31 ottobre 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (272): #Expo2015

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Expo

La Giunta regionale ha designato i tre componenti del Consiglio di Amministrazione di Expo VdA S.p.a., che risulta quindi così composto: Roberto Cognetta, Consigliere regionale indicato dalla minoranza consiliare, Leonardo La Torre, Consigliere regionale, e Carla Stefania Riccardi, Coordinatore del Dipartimento turismo, sport e commercio.


Europe Direct
E’ stato approvato il Piano annuale di interventi e iniziative del Centro di informazione della rete Europe Direct Valle d’Aosta.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Formazione agriturismo

E’ stato dato parere favorevole all’organizzazione di un corso di formazione per l’esercizio di attività agrituristica, che si terrà da dicembre 2014 a marzo 2015 e che sarà aperto a 25 partecipanti.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Tecniche artigianali

Un contributo è stato destinato a favore dell’Institut agricole régional per le attività formative dedicate all’apprendimento delle tecniche artigianali, da svolgersi durante l’anno scolastico 2014-2015.

PMI

La Giunta ha determinato l’utilizzo di risorse statali assegnate al Ministero dello sviluppo economico, di competenza regionale, per iniziative delle piccole e medie imprese che operano sul territorio regionale.

Progetto Cogne 2016

E’ stato approvato un Protocollo d’Intesa tra Regione, Comune di Aosta e Cogne Acciai Speciali per la promozione del Piano di sviluppo dello stabilimento Cogne, denominato Progetto Cogne 2016.



SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Microcredito
E’ stato inviato al parere della Commissione consiliare competente il documento che approva le direttive per il Piano operativo del Fondo del microcredito, finanziato dal POR – FSE occupazione. 

Premiato il Bar à Fromage di #Cogne


Lo so. Come sempre avete pensato che mi fossi dimenticato. "Questo qui" fa i sondaggi e poi non si sa più niente. E invece no. Oggi senza preavviso ho consegnato il tatà in ceramica di Bonomi al Bar à fromage di Cogne come miglior trattoria del 2014. 

Il premio è stato rocambolescamente ritirato questa mattina. Doveva essere pronto per la scorsa settimana ma una partita di rosso funesta (dava risultati violacei) ha fatto sì che ritiro e  consegna avvenissero nell'arco di poche ore. Tutto è bene quel che finisce bene.

Al Bar à Fromage la giornata è iniziata con una visita alla baita della famiglia Roullet accompagnati da Laura e famiglia (con avvistamento di volpe compresa)  ed è proseguita al Bar à Fromage dove tra raclette e bocounosa grande (24 assaggi di formaggi dai caprini ai più stagionati, segnalo una toma di Donnas eccezionale) ci siamo tutti tolti la voglia di formaggio. Poi, prima di partire, la consegna finale del premio.

Nella foto puoi vedere immortalati Marcel (che da un po' di anni con competenza e simpatia ci accompagna nelle nostre scorpacciate a base di caprini, fontina e castelmagno), Laura e Marco, una new entry che abbiamo apprezzato per gentilezza e cortesia.

Aggiungo che i colori autunnali rendono Cogne in questi giorni un vero splendore.

30 ottobre 2014

Giancarlo Giachino (Piccola Industria #Aosta): «va abbattuto il muro insidioso della #burocrazia»

Giancarlo Giachino 
Intervista a Giancarlo Giachino, presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta e titolare della Cesarina Viérin.

Lei è presidente dal 3 febbraio 2014. Fra i suoi primi impegni ha annunciato l’intenzione di «creare un ponte tra scuola e imprese». Che cosa state facendo in questa direzione?
Continuiamo come Piccola a partecipare all’iniziativa nazionale PMI DAY di Confindustria, arrivata quest’anno alla sua quinta edizione, che si terrà il 14 novembre prossimo. Nel corso della giornata le aziende che hanno aderito apriranno i loro stabilimenti alle classi delle scuole superiori per far conoscere la loro realtà e consentire alle giovani generazioni di toccare con mano cosa vuol dire realizzare un bene attraverso tutte le sue fasi di realizzazione. Le scuole superiori stanno aderendo e spero che anche quest’anno diano una risposta massiccia. Per venire incontro alle scuole, sapendo che hanno dei magri bilanci, abbiamo anche messo a disposizione dei fondi per coprire i costi di trasporto. La Piccola industria ha deciso inoltre fare squadra con il Gruppo Giovani di Confindustria facendo delle iniziative insieme che hanno come obiettivo quello di far conoscere il mondo del lavoro, in senso ampio, alle scuole. A partire da quest’anno abbiamo aderito al progetto EUREKA di Federmeccanica che è rivolto alle scuole elementari e che consiste nel far costruire ai bambini, partendo da un kit di materiale fornito loro, un giocattolo che deve avere quale unica caratteristica vincolante l’essere mobile.

Confindustria ha recentemente presentato la sua indagine previsionale. Il sentiment non è positivo. Lei opera nei servizi cosa ci può dire dal suo osservatorio?
Non solo il manifatturiero, ma anche le imprese del settore servizi, nel senso più ampio, stanno soffrendo, soprattutto quelle valdostane che hanno per lo più come mercato di riferimento la Valle d’Aosta. La recessione ha inciso notevolmente sulle dinamiche aziendali. Le imprese investono di meno nei servizi che, a torto o a ragione, non considerano essenziali, penso agli investimenti informatici o alle consulenze specialistiche. Le imprese dei servizi, come la mia, devono affrontare quotidianamente la richiesta di sconti o dilazioni di pagamento o calo delle commesse. Quelle che operano poi nel settore dell’edilizia, vedi impiantisti, sono praticamente ferme e si trovano ad affrontare una crisi quasi epocale. Le imprese che lavorano nel settore degli appalti devono affrontare una concorrenza sempre più agguerrita che gioca solo sul ribasso del prezzo e tante lavorano sottocosto.

Il jobs act può realmente rilanciare l’occupazione?
“La "jobs act", letteralmente significa "legge per il lavoro. E’ il primo passo nella direzione giusta, abbiamo bisogno di regole chiare e definitive. Il mercato del lavoro in Italia è ingessato e non aiuta la ripresa. Abbiamo bisogno di regole nuove per un mondo che è cambiato radicalmente in questi 10 anni. Troppi vincoli e regole rigide allontano i giovani dal mercato del lavoro. Dobbiamo ripensare al contratto a tempo indeterminato, inserire più flessibilità nei contratti e rivedere gli ammortizzatori in modo da dare una copertura minima a chi perde il lavoro. Dobbiamo anche favorire di più la contrattazione aziendale in modo da legare i salari ai risultati aziendali.

Il 3 e il 4 ottobre lei ha partecipato a Napoli al XIV Forum della Piccola Industria di Confindustria, dal titolo "Innovare è l'impresa". Di cosa avete parlato?
Abbiamo parlato di innovazione come medicina per superare la crisi. Secondo il sondaggio fatto da Confindustria sulle PMI, il 54,2% investe in innovazione più del 5% del fatturato. Il Presidente della Piccola Alberto Baban ha detto che vorrebbe essere testimone di tanti nuovi battesimi di nuove imprese e per questo ha lanciato le due proposte della Piccola Industria per le PMI innovative: 1) ridurre gli 8 anni per ammortizzare un macchinario innovativo e poter applicare un’aliquota di ammortamento annuo flessibile; 2) identificare con esattezza, come in Francia, quali sono le imprese innovative e garantire loro un accesso prioritario ai finanziamenti.

Il Presidente Giorgio Squinzi nel suo intervento ha detto: «L’innovazione è uno dei pochi antivirus che abbia funzionato contro la crisi»…
L’innovazione non subisce la crisi economica anzi, come ha detto Squinzi, la combatte. Certo innovare costa fatica, tempo, disponibilità, apertura, errori, insuccessi e denaro, ma conviene. Produce nuovi prodotti, processi, modelli di business. Innovare è prima di tutto un modo di pensare, è mettersi in discussione, stringere relazioni con altre imprese, ascoltare gli altri, imparare da chi fa meglio. Innovare è comprendere che il modo di fare impresa è cambiato, che occorre ridisegnare l’azienda, saper soddisfare i requisiti richiesti dal mercato, realizzare un prodotto o un servizio a misura del consumatore. Si è detto che dobbiamo esportare all’estero il nostro prodotto manifatturiero. Ebbene l’estero non è più l’Europa ma il Giappone, L’Australia, la Cina o l’India.

Quante sono le aziende che fanno parte del Comitato Piccola Industria e quali attività avete in programma dalla fine del 2014 al 2015?
Della Piccola fanno parte le imprese che hanno fino a 50 dipendenti che, escluso quelle che fanno parte di gruppi, sono 117 e rappresentano l’87%. Il 44% ha meno di 10 dipendenti. Dopo aver ospitato i Presidenti della Piccola del Piemonte il 10 settembre scorso che ci ha consentito di far loro conoscere il settore idroelettrico valdostano con la visita alla Centrale di Champagne di CVA, il 14 novembre organizzeremo il PMI DAY e seguiremo insieme ai Giovani il progetto Eureka e avvieremo altre iniziative per avvicinare sempre di più il mondo della scuola e del lavoro.

Ci parli un po’ della sua azienda ?
Non sono qui per parlare della mia azienda ma delle aziende. Mi limito perciò ad alcune informazioni essenziali. La nostra azienda che è la Viérin Cesarina srl nasce più di 35anni fa e si occupa di servizi, più precisamente operiamo nel settore delle pulizie. Abbiamo anche un negozio dove si vendono articoli sempre del settore.

Una novità da annunciare per ImpresaVda?
Mi piacerebbe annunciare che per le imprese è finito il periodo di crisi, ma purtroppo non è così. Una nota positiva c’è, il mondo delle Associazioni datoriali e dei professionisti sta provando a lavorare insieme su alcune problematiche che sono comuni alle imprese di tutti i settori ed ha fatto sette proposte alla politica. Il fatto che la Regione abbia ritenuto strategico il coinvolgimento delle Associazioni con l’apertura tre tavoli su occupazione, credito e semplificazione, mi pare un segnale importante, c’è la volontà di lavorare insieme per risolvere i problemi.

Un sogno imprenditoriale da realizzare…
“Una repubblica corrotta e burocratica ha bisogno di moltissime leggi” scriveva Tacito negli Annali. Era il 112 dopo Cristo. Sono cadute le barriere ideologiche, si sono aperti i mercati, la rivoluzione digitale velocizza e mette tutto in trasparenza, faremo le fatture elettroniche, abbiamo due Papi, un governo con destra, sinistra e centro al governo, il Presidente del Consiglio non eletto dal popolo italiano, e via discorrendo. Eppure il muro invisibile di cui scriveva Tacito è ancora lì. Qualsiasi disegno di policy anche illuminato e moderno non sopravvive alla giungla normativa e alla debolezza sul piano dell’attuazione della macchina pubblica italiana e di conseguenza regionale. Il muro è insidioso, è fatto di complicazione e opacità, di tempi infiniti e di autorizzazioni che sono diventati nel tempo un favore e non un diritto. Dobbiamo fare di tutto per abbatterlo questo muro prevaricatore. Ecco, Un sogno che spero si realizzi per il bene di tutta la collettività.  

29 ottobre 2014

Venerdì 31 ottobre Salvatore Addario (#CNA Valle d'#Aosta) ospite a #Impresavda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, dopodomani, Venerdì 31 ottobre, puntata numero 167 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 24 ottobre, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite Salvatore Addario, presidente di CNA Valle d'Aosta.

Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista a Antonio Giorgi, titolare della Giorgi snc proprietaria dell'omonimo panificio, di due laboratori di pastifici e di quattro esercizi commerciali tutti con lo stesso brand, della scorsa settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

28 ottobre 2014

#Telcha: Ad #Aosta entra in funzione il #teleriscaldamento


Dopo meno di 13 mesi dall’inaugurazione dei lavori, avvenuta il 27 settembre 2013, TELCHA conferma gli impegni presi con la città e i residenti, iniziando la fornitura di calore ad Aosta secondo i piani previsti. «Un risultato importante, - spiega il Presidente Riccardo Trisoldi - raggiunto con il fattivo e indispensabile contributo del Comune di Aosta, della Regione Autonoma Valle d’Aosta, della Cogne Acciai Speciali, del POR FESR 2007-2013 e di tutti i numerosi partner che hanno lavorato per il raggiungimento di questo decisivo traguardo». Presenti alla conferenza stampa che ha dato l'annuncio anche il Presidente della Giunta regionale Augusto Rollandin e il vicesindaco del Comune di Aosta Alberto Follien.

Nel corso di quest’anno sono stati realizzati 5,7 Km di condotta principale che, partendo dalla centrale termica in area ex Cogne, dopo due superamenti fluviali complessi, un tratto in cunicolo sotterraneo e due attraversamenti sotto la ferrovia, giunge nell’area sud est della città, per distribuirsi poi, attraverso condotte secondarie di oltre 4,8 Km di rete e stacchi d’utenza, a est della città.

I lavori di posa della rete hanno coinvolto significativamente la viabilità cittadina, con l’apertura in contemporanea di molti cantieri, su diverse vie della città. A tal proposito, al fine di ottimizzare gli interventi e ridurre i disagi, si è costituito, da giugno 2014, un Gruppo di lavoro tecnico Comune/Telcha, coordinato dal Comandante del Corpo associato di Polizia Locale. Il Gruppo si è riunito periodicamente, per programmare sinergicamente le attività di cantiere nelle varie zone della città, oggetto d’intervento.

Il Comune di Aosta ha colto l’occasione degli scavi del teleriscaldamento per intervenire sui sottoservizi di propria responsabilità, come l’acquedotto, di cui sono stati sostituiti oltre cinquanta valvole e più di 1200 metri di tubazione obsoleti. Attraverso questa sinergia, l’Amministrazione comunale ha ottenuto un risparmio rispetto alla necessità d’intervenire successivamente, non dovendo provvedere autonomamente alla cantierizzazione delle aree, ai lavori di scavo, ripristino e asfaltatura e riducendo, grazie all’effettuazione contestuale degli interventi, il disagio per la popolazione.

Per ridurre i tempi d’intervento nelle zone più critiche, TELCHA ha provveduto a lavorare su più turni, minimizzando così i disagi alla città e garantendo la riapertura di via Festaz in corrispondenza dell’inizio dell’anno scolastico.

Per quanto riguarda i lavori di costruzione della centrale di teleriscaldamento, sono state realizzate, a oggi, il 90% delle opere civili con il completamento dell’edificio della Centrale, tutte le opere idrauliche di connessione, tutte le opere elettriche e di controllo e l’installazione delle apparecchiature di produzione previste per questa prima fase.

In particolare, sono stati messi in opera due serbatoi di accumulo, tre caldaie a gas e la predisposizione per il cogeneratore e la pompa di calore che saranno completati nel corso del 2015 per rispondere alle esigenze termiche della rete, a seguito dei nuovi allacciamenti delle utenze.

La positiva accoglienza della proposta di servizio da parte della città, consentirà già da subito, di spegnere le prime novantaquattro caldaie tradizionali (per due terzi di proprietà di privati) con il passaggio al teleriscaldamento, corrispondenti a una un potenza erogata di circa 30 MW e un consumo annuale atteso di circa 20.000 MWh.

I lavori di costruzione della rete e della centrale, hanno prodotto e produrranno ricadute importanti, anche sotto l’aspetto economico, per il tessuto produttivo locale della regione.

«Grazie a tali opere - si legge in una nota diffusa dall'azienda - sono stati appaltati lavori, servizi e forniture a ditte locali per circa 15 milioni di euro, senza contare tutto l’indotto coinvolto. Va sottolineato infatti, il coinvolgimento diretto e indiretto di decine di società e centinaia di persone operanti dal settore delle costruzioni (movimentazione terra, impiantistica, manutenzione meccanica, carpenteria, trasporto ecc.), all’ospitalità (alberghi, bar, ristoranti ecc.), fino ai servizi generali (progettazioni, supervisioni archeologiche, comunicazione, trasporti, forniture carburanti ecc..). Il teleriscaldamento di Aosta è un impianto d’eccellenza che si avvale di un “cuore” composto d’un sistema ad alta efficienza costituito da pompa di calore e cogeneratore. Nell’insieme sarà così possibile risparmiare, ogni anno a regime, 10.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) evitando l’emissione in atmosfera di oltre 30.000 tonnellate di CO2».

Nel totale saranno forniti 154.000 MWh di energia termica sotto forma d’acqua calda, con una rete di distribuzione, lunga circa 47 chilometri. Grazie al recupero del calore di scarto proveniente dal circuito delle acque di raffreddamento della “Cogne Acciai Speciali” sarà coperto circa il 24% del fabbisogno termico totale della rete, equivalente alle necessità di oltre 6.000 famiglie. Sarà inoltre possibile un risparmio annuale di circa 10.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) che eviterà l’emissione in atmosfera di oltre 30.000 tonnellate di CO2 all’anno.

«Il teleriscaldamento - precisano ancora i vertici aziendali - pone la città di Aosta e la regione stessa in una posizione di rilievo nell’ambito dell’efficienza energetica, della tutela ambientale e della riduzione delle emissioni inquinanti. Una scelta strategica di rilievo, adottata sia nelle grandi città come Parigi, Londra, Vienna, Milano, Torino, Bologna sia in quelle di più piccole dimensioni come Biella, Fossano, Racconigi, Modena, Rovereto, ecc. e in linea con gli obiettivi che l’Unione Europea si è data in risposta al Protocollo di Kyoto per la riduzione del consumo d’energia primaria e delle emissioni di CO2, del 20%, entro il 2020».

Per ogni informazione è aperto, in orario d’ufficio, lo sportello Telcha di via Xavier de Maistre, 6 ad Aosta (Tel.: 0165 368574 – E-mail: info@telcha.it)

27 ottobre 2014

#Chambre: tiene il numero delle imprese nel terzo Trimestre ma calano tasso di crescita, iscrizioni e imprese artigiane

La Chambre Valdôtaine informa che i dati riguardanti l’andamento delle imprese nel 3° trimestre 2014 fanno rilevare, per la Valle d’Aosta, un saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni con un valore di +13 imprese al netto delle cancellazioni d’ufficio. Il dato emerge dalla differenza tra le 145 iscrizioni e le 132 cessazioni registrate tra luglio e settembre. Segno ancora in positivo anche per il tasso di crescita, che si attesta allo 0,10%, seppur in calo rispetto al 0,30% dello stesso periodo del 2013 ed inferiore anche allo 0,27% del dato medio nazionale.

Esaminando l’andamento delle imprese artigiane, il saldo tra iscrizioni (51) e cessazioni (58) porta ad un valore negativo di -7 unità e ad un tasso di crescita di -0,18%, in calo rispetto allo +0,22% dello stesso periodo del 2013, e inferiore al -0,07%% del dato medio nazionale, a conferma del momento di particolare difficoltà che interessa il settore artigiano.

Prendendo in considerazioni l’andamento dei diversi settori emerge come risultino in aumento le imprese del settore turistico (+18 imprese), confermando il trend positivo del II° trimestre 2014, cosi come, seppur con numeri più contenuti, quelle del settore del commercio (+4) e agricolo (+3). Cala invece il numero delle imprese del settore delle costruzioni (- 11 imprese) e, in maniera meno accentuata, quello delle aziende del manifatturiero (-2) e dei servizi alle imprese (-5).

Analizzando i dati riguardanti le iscrizioni si evidenzia, così come registrato anche a livello nazionale, una sensibile contrazione rispetto al II° trimestre 2014 passando da 235 a 145 aperture. Numeri in calo anche per il settore artigiano che vede calare il numero delle aperture da 93 a 51.

«I dati testimoniano come le difficoltà economiche siano ancora ben presenti ed influenzino le dinamiche del settore imprenditoriale spiega il Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset  – se da una parte, infatti, il saldo tra iscrizioni e cessazioni dimostra una tenuta del numero delle imprese, dall'altra non possiamo non evidenziare il calo del tasso di crescita e il perdurare delle difficoltà che interessano il settore artigiano. Altrettanto significativo è il calo delle iscrizioni che conferma il senso di insicurezza nei confronti di una economia che, soprattutto per quanto riguarda il mercato interno, stenta a riprendersi, disincentivando l’apertura di nuove attività imprenditoriali, come testimoniato anche dall’aumento dei depositi presso gli Istituti Bancari. Le priorità sono oggi più che mai quelle di fornire sostegno alle nuove imprese, di semplificare l’accesso al credito, e sensibilizzare sulle possibilità offerte dalle reti di imprese in un ottica di innovazione e promozione dell’eccellenza».

25 ottobre 2014

#Confindustria: #Stage per 50 #giovani neolaureati all'#Expo


Il Progetto Confindustria per i Giovani, finalizzato a favorire l'incontro dei giovani con il mondo del lavoro e la conoscenza del Sistema di Rappresentanza, giunto alla sua quinta edizione, nel 2015 sarà declinato in chiave Expo, per concorrere allo sviluppo del concept del ”Vivaio Italia” tramite lo stage presso le Associazioni del Sistema e Padiglione Italia con un'esperienza diretta "on site".

Il percorso formativo, rivolto a 50 giovani neolaureati, avrà inizio nel mese di aprile 2015 con un periodo di formazione d'aula al quale seguirà uno stage di sei mesi rispettivamente presso EXPO, le aziende partner della mostra di Padiglione Italia o le diverse sedi del Sistema Confindustria direttamente coinvolte dai temi di EXPO. Durante il percorso è prevista la formazione in e-learning attraverso Master24 de Il Sole 24 Ore Formazione e un'attività di counselling individuale.

Le domande di ammissione dovranno essere compilate esclusivamente on line attraverso il sito internet dedicato entro e non oltre il 14 novembre 2015. 

Successivamente inizierà la fase di screening dei curricula. La partecipazione alla selezione è subordinata al conseguimento di un titolo universitario da non oltre 12 mesi dall’avvio del percorso formativo. È previsto un rimborso spese mensile pari a 1.000 euro.  Attraverso questo progetto 50 giovani selezionati verranno introdotti al sistema delle imprese e della sua Rappresentanza e potranno sviluppare un percorso formativo orientato ai profili legati all’Expo 2015 e alle sue dinamiche organizzative, allo sviluppo delle relazioni industriali e alle tematiche dettate dal tema “Nutrire il pianete, energia per la vita”.

«Il progetto di Confindustria – ha detto Monica Pirovano Presidente Confindustria Valle d’Aostavuole essere una risposta concreta per facilitare il passaggio dei giovani dal mondo accademico a quello del lavoro promuovendo la conoscenza dei valori e delle dinamiche organizzative del nostro Sistema di Rappresentanza e, in questa edizione, consentirà ai partecipanti di contribuire a sviluppare il know how su obiettivi di sviluppo e leve strategiche del Sistema Confindustria, entrando nel vivo di Expo 2015, che è una straordinaria vetrina per promuovere le nostre eccellenze. E’ una opportunità da non perdere perché consente ai giovani di acquisire conoscenze ed esperienze spendibili nel mondo del lavoro».

24 ottobre 2014

#SmartPatch vince la #StartCup #Piemonte e Valle d'#Aosta 2014 e #Rubriking il Premio Valle d'#Aosta

Da sinistra Roger Tonetti con lo staff di Rubriking

Un sistema innovativo, che permette di controllare in tempo reale e da remoto, via wireless, lo stato di salute degli edifici, vince la decima edizione della Start Cup Piemonte e Valle d'Aosta.
La competizione, che premia le migliori idee di business supportate dai tre incubatori universitari piemontesi – 2i3T dell'Università degli Studi di Torino, Enne3 dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale e I3P del Politecnico di Torino – ha incoronato SmartPatch come miglior progetto del 2014SmartPatch consiste nell'applicazione di una pellicola dotata di sensori sulla parete di un edificio. Ogni vibrazione, assestamento o dilatazione della struttura viene registrata e trasmessa in tempo reale via wireless alla centrale, permettendo di monitorare all'istante lo stato di salute dell'edificio stesso. Il progetto, realizzato da Melanie Diziol, Marco Bonvino e Guido Maisto, si aggiudica – oltre all'onore della vittoria – anche un premio da 20.000 Euro.

Al secondo posto, invece, si è piazzato DrinkCup Water Well un sistema innovativo per realizzare pozzi per il pompaggio di acqua potabile dalla falda acquifera, mentre al terzo Growing Green, che prevede l'industrializzazione e la vendita di pareti realizzate a secco con materiale vegetale, per rendere gli edifici più ecocompatibili ed efficienti dal punto di vista energetico. I progetti si aggiudicano, rispettivamente, 15.000 e 10.000 Euro.

Fuori dal podio, al quarto posto ex-equo, si sono infine classificati EAPtics, che propone  sensori basati sulla tecnologia dei polimeri elettroattivi (EAP), realizzati secondo geometrie “bioispirate”, ovvero in grado di riprodurre la struttura dei tessuti muscolari naturali, e TissueGraft, che si basa sull’utilizzo di vasi arteriosi nativi decellularizzati e modificati, al fine di ottimizzarne le proprietà biomeccaniche.

Questi cinque progetti potranno ora accedere al Premio Nazionale per l’Innovazione, la coppa dei campioni dei vincitori delle 15 Start Cup regionali alle quali partecipano circa 50 Università, che quest’anno si terrà a Sassari il 4 e 5 Dicembre.
Assieme ai premi principali e novità di quest’anno, la Menzione speciale per il progetto con la migliore ricaduta sociale assegnato a RightTVforKids, una piattaforma che  permette ai genitori di gestire una dieta mediatica adatta all’età dei propri figli, che si aggiudica un premio di 7.500 Euro.

Alla fase finale della Start Cup hanno partecipato 158 progetti, contro i 139 del 2013 (+14%), per il 48% appartenenti al settore ICT. Gli altri settori maggiormente rappresentati sono stati quello dei servizi (13%), quello industriale (11%) e quello biomedicale (9%). I proponenti coinvolti sono stati 376, il 16% in più rispetto ai 324 dell'anno passato. 

Sono stati assegnati anche i premi speciali, del valore di 7.500 Euro ciascuno: Ecoenerginn ha vinto il Premio UniVer, Rubriking il Premio Valle d'Aosta, Hekatè il Premio Cuneo e TissueGraft il Premio Novara.

Start Cup Piemonte Valle d'Aosta è la sfida nata per stimolare e sostenere la nascita di nuove imprese innovative e spin off della ricerca pubblica, con un montepremi complessivo di  82.500 Euro.
Giunta alla sua decima edizione, è promossa dai tre Atenei piemontesi e organizzata dai rispettivi incubatori universitari - 2i3T dell’Università degli Studi di Torino,  Enne3 dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale e I3P del Politecnico di Torino – ed è realizzata con il sostegno della Regione Piemonte nell’ambito del Fondo Sociale Europeo. Partner dell’iniziativa sono anche Città e Provincia di Torino, Camera di commercio di Torino, Finpiemonte S.p.A., Unioncamere, Regione Valle d’Aosta, Consorzio Un.I.Ver, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

A proposito di Rubriking 
Rubriking è un’innovativa Rubrica di contatti creata per assolvere alle esigenze tipiche delle aziende, dei professionisti e dei privati. Integra un sistema di gestione degli eventi (fiere, meeting e similari) e permette di creare delle “stanze virtuali” sicure nelle quali poter trovare i contatti dell'evento a cui si sta partecipando e nelle quali potersi scambiare i propri “biglietti da visita” dinamici. 
Il team di rubriking è composto da professionisti di vari settori: tecnico analista e funzionale, tecnico sviluppatore, tecnico DB, commerciale finanziario, grafico, esperto User Experience ed esperto risorse umane. Inoltre hanno intrapreso la strada di una collaborazione con gli studenti dell’università del politecnico di Verres. Il team è strutturato nella figura di 2 founder e 7 collaboratori.
«Il concorso stimola e sostiene la nascita di nuove imprese innovative, e – ha sottolineato   l’Assessore alle Attività Produttive Pierluigi Marquis - prevedendo che il vincitore del premio speciale Valle d’Aosta si insedi in una delle due Pépinière d’Entreprises, ha anche ricadute occupazionali concrete sul nostro territorio». Presente all'iniziativa anche Roger Tonetti alla sua prima uscita da Presidente di Vallée d'Aoste Structure come stabilito la scorsa settimana dall'assemblea dei osci.

La competizione, nata per stimolare e sostenere la nascita di nuove imprese innovative e spin off della ricerca pubblica, ogni anno mette in gara i migliori progetti innovativi di impresa di Piemonte e Valle d’Aosta. E’ promossa dal Politecnico di Torino, dall’Università degli Studi di Torino e del Piemonte Orientale, con il sostegno economico del Piemonte e della Regione Autonoma Valle d’Aosta. In Valle d’Aosta, l’iniziativa è sostenuta dall’Assessorato delle attività produttive, energia e politiche del lavoro ed è realizzata nell’ambito del progetto di animazione territoriale di carattere economico finanziato dal Programma operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013. L’attuazione del progetto è affidata a Vallée d’Aoste Structure in qualità di ente gestore delle Pépinière d’Entreprises.

Con #SPIN2 in missione tecnologica presso gli #incubatori #Ideark e #Bioark


Lo SPORTELLO PROMOZIONE INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE SPIN2 ,
Servizio associato fra la Camera valdostana delle imprese e delle professioni e Unioncamere Piemonte, attraverso Federico Molino, organizza per il 6 novembre una missione tecnologica presso i due incubatori d’imprese Ideark e Bioark (gestiti dalla Fondazione The Ark) e presso la Haute Ecole d’Ingénierie et de Gestion del Canton de Vaud (HEIG-VD).

L’iniziativa è destinata alle imprese e agli enti di ricerca valdostani.

The Ark, la Fondazione per l’innovazione del Canton Vallese, organizza e coordina le diverse attività volte a facilitare la nascita (start-up), la crescita e lo sviluppo delle imprese nel cantone, favorendo le condizioni ottimali per gli attori economici vallesani che intendano dare prova di creatività ed innovazione.
La particolarità del parco è la multisettorialità, con sei aree tecnologiche e tre campi d’azione: Scienze dell’informazione e della comunicazione; Scienze della vita e Energia e ambiente :

Ideark rappresenta il polo di eccellenza nel settore multimedia, trasformando idee in realtà industriali attraverso la valorizzazione delle tecnologie più promettenti, in particolare quelle sviluppate dall’Institut de recherche Idiap. La struttura è situata a Martigny e funge da raccordo tra Idiap e le realtà industriali della zona.

BioArk è dedicato alle scienze della vita, attraverso la promozione delle start-up e delle imprese impegnate nel settore delle biotecnologie e della diagnostica.La struttura è situata a Monthey, sede di numerose multinazionali della chimica e delle biotecnologie ed è riconosciuta a livello mondiale come luogo di scambio di know-how.

La Haute Ecole d’Ingénierie et de Gestion del Canton de Vaud (HEIG-VD) propone corsi di laurea e master HES in ingegneria ed economia oltre ad attività formative post-laurea. L’istituto, con oltre 2000 studenti, è la più grande scuola della Haute Ecole Spécialisée della Svizzera Occidentale (HES-SO). I suoi 12 centri di ricerca applicata e sviluppo sono gestiti e valorizzati dal Centre d’Etudes et de Transferts Technologiques (CETT).

All’interno dell’Haute Ecole d’Ingénierie et de Gestion del Canton de Vaud, saranno visitabili i seguenti istituti:

L’Institut d’Automation Industrielle (iAi) opera nel campo delle tecnologie industriali a partire dal controllo delle macchine produttive fino alla meccatronica, passando per il trattamento del segnale e dell’immagine. Le competenze sono suddivise in 8 domini.

L’Institut d'Energie et Systèmes Electriques (IESE) offre competenze nel dominio dell’energia elettrica nel senso ampio del termine e si occupa anche di sistemi energetici aventi componenti elettriche. Le attività coinvolgono la produzione, il trasporto, la distribuzione e la conversione dell’energia elettrica, passando per la motorizzazione, la simulazione numerica, la trasmissione e le macchine elettriche.

Comatec si occupa di progettazione meccanica e microtecnica, della scienza dei materiali e delle tecniche d’imballaggio ed è suddiviso in 4 unità di ricerca, ognuna delle quali raggruppa uno o più laboratori che lavorano in rete seguendo tutto il processo dallo studio alla prototipazione.

L'incontro prevede una presentazione generale delle strutture, seguita da una visita delle stesse; saranno possibili contatti ed approfondimenti con le realtà operanti nelle aree di ricerca di maggiore interesse per i partecipanti.

L'iniziativa si inserisce nell’attività di animazione territoriale di carattere economico, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013.

Per ragioni logistico-organizzative e di sicurezza, chiunque voglia partecipare all'iniziativa dovrà far pervenire la propria adesione agli uffici dello sportello SPIN2 entro e non oltre il 3 novembre 2014 tramite e-mail: sportellovda@pie.camcom.it o via fax 0165-573090. Per ulteriori informazioni: 0165-573092 - 0165-573094.

La Chambre offre il servizio di fatturazione elettronica


La Chambre Valdôtaine informa che attraverso il proprio sitointernet  è disponibile il servizio base di fatturazione elettronica espressamente dedicato alle piccole e medie imprese iscritte alle Camere di commercio che abbiano rapporti di fornitura con le Pubbliche amministrazioni.

Dal 6 giugno scorso, tutte le Pubbliche amministrazioni centrali sono tenute per legge a ricevere fatture solo ed esclusivamente in formato elettronico e, a partire dal mese di aprile del prossimo anno, l’obbligo sarà esteso a tutte le Pubbliche amministrazioni. Il nuovo strumento, messo a disposizione dal Sistema Camerale in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed 
Unioncamere, si rivolge quindi a tutti i piccoli fornitori della Pa, senza alcun onere per l’impresa.

Obiettivo del servizio è agevolare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione e favorire una rapida e completa transizione verso l’utilizzo delle tecnologie digitali, in una strategia pubblica di inclusione digitale. A fare da “ponte” e da volano sul territorio continuerà ad essere la rete camerale. 

Dal sito della Chambre Valdôtaine, infatti, sarà possibile connettersi direttamente con la piattaforma che fornisce contenuti informativi sulla fatturazione elettronica e che, da oggi, ospiterà anche il nuovo servizio, consentendo alle imprese la creazione e la completa gestione di un limitato numero di fatture nell’arco dell’anno senza dover scaricare alcun software.

Al servizio si accede previo riconoscimento del titolare dell’impresa tramite la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), strumento introdotto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) per l’accesso telematico ai servizi della PA, consentendo la compilazione del documento contabile, l’individuazione della PA destinataria, la firma digitale, l’invio e relativa conservazione a norma.

Nel corso degli ultimi anni le Camere di commercio hanno già rilasciato agli imprenditori una quantità significativa di CNS e di certificati di firma digitale; chi ne fosse ancora sprovvisto può ottenerli presso gli uffici della Chambre, oppure rivolgendosi ad altri Enti o Amministrazioni Pubbliche (per la CNS) o ad operatori di mercato certificati (per i dispositivi di firma digitale). 

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (271): 3,8 milioni all'Università

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Valorizzazione immobiliare
E’ stata deliberata l’organizzazione del convegno La valorizzazione immobiliare attraverso il partenariato pubblico-privato – dal contratto al finanziamento, mercoledì 12 novembre, al Teatro Splendor di Aosta.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Politica del Lavoro
Sono stati approvati i criteri per l’accesso agli incentivi per le assunzioni, per le domande presentate nel 2013 e rimaste in sospeso, riguardanti lavoratori con età superiore ai 29 anni, secondo le tipologie previste dal  Piano di Politica del Lavoro 2012-2014.


ISTRUZIONE E CULTURA

3,8 milioni all'Università
E’ stato stanziato un trasferimento di 3milioni 800mila euro all’Università della Valle d’Aosta.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Tetti in lose e mutui
E’ stata stabilita in 22,46 euro al metro quadrato la misura del contributo per la costruzione o la ricostruzione dei tetti in lose. Sono state ammesse a beneficio 4 domande di mutuo agevolato, presentate nel mese di agosto, per il recupero di fabbricati nei centri storici e nei nuclei abitati, per un importo totale di 581mila euro.

Consiglio regionale: I temi economici dell'ultima seduta

Come sempre segnalo i temi economici dell'ultimo Consiglio regionale, sedute del 22 e del 23 ottobre.

Gli interventi per il potenziamento della rete elettrica relativa alla linea Avise-Villeneuve-Châtillon sono stati al centro di un'interrogazione posta congiuntamente dai gruppi Alpe e UVP.

L'individuazione di nuove strategie per incrementare la capacità produttiva delle società del gruppo CVA hanno fatto oggetto di un'interpellanza proposta dal gruppo Alpe. 

La ferrovia valdostana è stata al centro di un'interpellanza posta dal gruppo Alpe.

In un'interpellanza il gruppo PD-SinistraVdA ha trattato l'applicazione della normativa sulle quote di genere negli organi di amministrazione e di controllo delle società partecipate e controllate dalla Regione.

Con un'interpellanza il gruppo Alpe ha voluto approfondire la tematica della limitazione di nuove concessioni di derivazione d'acqua ad uso idroelettrico.

L'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Ego Perron, ha presentato al Consiglio regionale la relazione annuale 2013 sull'andamento della gestione della Casinò de la Vallée, la società per azioni che gestisce il Saint-Vincent Resort & Casinò e ha illustrato l'atto di rafforzamento finanziario del Resort & Casinò di Saint-Vincent.

La relazione annuale sull'andamento della gestione della Casinò de la Vallée e l'atto di rafforzamento finanziario del Resort & Casinò hanno dato luogo ad un lungo e approfondito dibattito.

Il Consiglio regionale ha approvato per appello nominale, con 18 voti a favore (UV e SA), 2 contro (M5S) e 15 astensioni (UVP, Alpe, PD-SVdA), il rafforzamento finanziario del Resort & Casinò di Saint-Vincent, incaricando la Finaosta spa di sottoscrivere, in nome e per conto della Regione, l'aumento di capitale della Casinò de la Vallée spa per un importo massimo di 60 milioni di euro.

23 ottobre 2014

Nicola Rosset (#CameradiCommercio di #Aosta): dal Marché alla Tax Free

Intervista a Nicola Rosset, presidente della Camera di Commercio di Aosta e titolare della Saint-Roch.
Partiamo dall’appuntamento del Marché au Fort di domenica 12 ottobre. Si è trattato di un programma ricco e di grande richiamo…
Quello con il Marché è per noi un appuntamento ormai classico nel quale crediamo profondamente. Esso rappresenta un’occasione di promozione delle nostre eccellenze eno-agro alimentari ma è anche un’occasione nella quale le nostre imprese possono avere un ritorno immediato, anche in termini di vendita, per il proprio lavoro. E’ per questa ragione che, nonostante i forti tagli che abbiamo subito e che, purtroppo, subiremo nei prossimi anni non abbiamo voluto far venire meno la nostra collaborazione. Anzi abbiamo cercato di migliorare e rendere ancora più ricca la manifestazione. Da parte nostra, in primo luogo, abbiamo riproposto l’iniziativa “sapori valdostani offerti dalla Chambre” con il buono prodotto da 10 euro in omaggio a coloro che effettueranno una spesa superiore ai 50 euro presso i banchi del Marché. Tra le principali novità mi piace segnalare invece la collaborazione con la Fondazione per la formazione professionale turistica di Chatillon, che ringrazio per la disponibilità, grazie alla quale alcuni futuri chef attualmente in formazione presso la scuola faranno vedere e daranno la possibilità di degustare alcune ricette della tradizione valdostana. Al di là dell’aspetto coreografico per noi questa iniziativa assume un valore particolare proprio perché va a valorizzare professionalità che speriamo possano presto andare ad arricchire il numero di coloro che in Valle si occupano di turismo. Altra importante novità sarà poi la collaborazione con l’Institut Agricole Régional per illustrare le caratteristiche organolettiche e salutistiche di alcuni prodotti oltre ad un divertente concorso fotografico che premierà già nel pomeriggio gli scatti più belli realizzati durante la giornata e pubblicati sul profilo Facebook del Forte.

Il Marché è una delle tante iniziative organizzate a favore delle imprese valdostane…Il sistema camerale è in profonda evoluzione e sempre più sarà importante prestare attenzione a quelli che saranno i progetti. Anche la Chambre Valdôtaine dovrà purtroppo fare i conti con i tagli che il Governo nazionale ha imposto attraverso la riduzione del Diritto Camerale. Ciononostante riteniamo fondamentale non fare venire meno il nostro impegno nei confronti delle aziende, proprio per dimostrare che quello delle Camere di Commercio è un ruolo importante. L’unica strada praticabile è dunque quella dell’ottimizzazione delle risorse e del lavoro di squadra con gli altri soggetti valdostani, ma anche con gli altri componenti della rete camerale. Ne è un esempio la collaborazione avviata con Unioncamere Piemonte per la gestione dello sportello innovazione, internazionalizzazione e promozione. Una collaborazione che, ad esempio, ci ha permesso per la prima volta di andare a promuovere il Marché au Fort anche su un territorio di grande importanza per la manifestazione come quello di Torino e, più in generale del Piemonte.
Lo stesso dicasi per il lavoro compiuto in collaborazione con il Centro Estero per l’Internazionalizzazione di Torino con i progetti PIM (progetti integrati di Mercato) e PIF (Progetti integrati di Filiera) per l’internazionalizzazione delle nostre imprese.
In Valle prosegue la collaborazione con l’amministrazione regionale e con i diversi assessorati ed in questo senso mi piace citare le iniziative di promozione turistica in Scandinavia, Giappone e Corea che stiamo portando avanti nell’ambito del progetto Buy Vda, così come le iniziative legate alla promozione delle Fontine d’Alpeggio o “de la terre à la table”. Allo stesso modo mi piace ricordare alcuni progetti che stiamo portando avanti con le associazioni di categoria e che ci hanno già visti collaborare con “Commercianti in festa” ed altre che stanno prendendo forma in favore di artigiani ed altre categorie produttive.
La carne al fuoco è quindi molta e l’impegno richiesto alla struttura è decisamente rilevante, sempre con un occhio puntato all’ottimizzazione dei costi ed un altro alla massimizzazione dei risultati.

E’ in corso una riforma del sistema camerale. Che cosa ne pensate?Il quadro non è certamente semplice. Non possiamo certamente dire che il Governo nazionale veda di buon occhio il sistema camerale e i recenti provvedimenti approvati non aiutano. Attualmente la normativa prevede un taglio del 35% del Diritto Annuale per il 2015, del 40% per il 2016 e del 50% per il 2017. Si tratta di una riduzione che rischia di mettere in dubbio l’esistenza stessa del sistema camerale con una ricaduta sul sistema delle imprese molto serio.
Se a questo si aggiunge che il disegno di legge attualmente al vaglio del parlamento prevede l’abolizione totale del diritto annuale e di togliere la gestione del registro imprese alla Camere per affidarlo al Ministero dell’economia, appare evidente che l’obiettivo sembra essere quello di chiudere le Camere di Commercio.
In contesto di questo genere il Sistema Camerale ha avviato una sua auto riforma che, in tutta sincerità, non posso che condividere. Si tratta di un progetto il cui obiettivo finale è quello di ridurre il numero delle camere e di ottimizzare le partecipazioni societarie in un ottica, anche in questo caso di ottimizzazione dei costi e degli investimenti.
Quello che bisogna capire è se tutto questo sarà sufficiente o se la decisione non sia già stata presa. Quello che lascia più da pensare è che, ad esempio, il diritto camerale è un costo a carico delle imprese che non grava in nessun modo sulle tasche dei cittadini, cosa che invece accadrebbe se le competenze fossero spostate verso il Ministero dell’Economia. Allo stesso modo si parla di un possibile risparmio per le imprese di circa 80 euro l’anno e se si considera che già solo una piccola manifestazione con il Marché au Fort è stata in grado di garantire, grazie all’iniziativa dei buoni prodotto, un ritorno sulle imprese partecipanti di circa 120 euro, in tutta sincerità non si capisce proprio a chi potrebbe giovare questo cambiamento. Certamente una riforma è necessaria, ma ho l’impressione che qui si rischi di gettare il bambino con l’acqua sporca

Sul fronte della legalità l’impegno della Camera di Commercio è notevole. Tra protocolli e accordi c’è un forte impegno in questa direzione…
Quello della legalità è certamente uno degli ambiti nei quali l’operato delle Camere di Commercio è più importante. La tutela dei mercati, della concorrenza, ma anche dei consumatori rappresentano una mission che ci vede impegnati in prima fila. Per questa ragione abbiamo cercato nel corso degli ultimi anni di intensificare la collaborazione con tutti i soggetti deputati. Da una parte abbiamo portato avanti un intenso lavoro di formazione delle imprese, dall’altra abbiamo cercato di intensificare ed ottimizzare i controlli. Quella della contraffazione dei prodotti ad esempio è una battaglia molto importante che soprattutto per una regione che fa della qualità e della genuinità dei propri prodotti un cavallo di battaglia siamo obbligati a combattere con tutte le nostre energie.
Ma penso anche al controllo che quotidianamente il registro imprese svolge per il regolare funzionamento delle numerose imprese che ad esso fanno riferimento, così come al rilascio delle certificazioni o delle carte tachigrafiche. Si tratta della classica piccola goccia che però presa insieme alle altre costituisce un vero e proprio mare di servizi che quotidianamente offriamo alle nostre imprese.
E come dimenticare, per concludere il ragionamento, il lavoro fatto per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose. Anche in questo caso, ma di questo avremo modo di parlare più nel dettaglio nelle prossime settimane la Chambre Valdôtaine ha deciso di scendere in campo grazie anche da una collaborazione con Libera per supportare e tutelare le nostre imprese.

Per quanto riguarda la tutela di imprese e consumatori ci sono gli accordi con l’Agenzia delle Dogane…Fare gioco di squadra è senza dubbio una necessità, soprattutto in un momento nel quale è importante non sprecare nessuna energia. Per questa ragione abbiamo voluto stipulare, nel corso dell’ultimo anno una serie di protocolli che ci vedono mettere a disposizione le conoscenze e le informazioni a tutela dei mercati, delle imprese e dei consumatori. Particolarmente significativa in questa senso è la collaborazione con la Guardia di Finanza, ma anche quella avviata con l’Agenzia delle Dogane, così come il lavoro portato avanti insieme a Questura, Carabinieri, Polizia, Finanza, Tribunale e Corpo Forestale per mettere a disposizione nuovi software informatici in grado di rendere più agevole le indagini.
Si tratta di un lavoro di controllo che spesso si concretizza sul territorio con azioni spesso volte alla repressione diretta di reati legati alla contraffazione, ma che stiamo anche cercando di portare avanti in termini di formazione e di promozione di una cultura della legalità che siamo certi debba essere la base da cui partire.

Torniamo alle iniziative: con Fontine d’alpeggio tornate a dedicare attenzione al prodotto per eccellenza valdostano: la fontina appunto. Quali risultati vi attendete da una simile iniziativa?
Il concorso Fontine d’Alpages è una iniziativa nella quale abbiamo creduto fin dalla prima edizione proprio perché va a promuovere uno dei più importanti testimonial che la Valle d’Aosta ha nel mondo, vale a dire la sua Fontina.
Per questa ragione la Chambre ha voluto fornire il proprio supporto all'iniziativa andando a valorizzare l’aspetto della commercializzazione. Troppo spesso infatti i nostri prodotti di eccellenza sono sottovalutati o, per ragioni di diversa natura, non trovano il giusto spazio proprio in Valle d’Aosta. Lo scorso anno abbiamo cercato di colmare questa lacuna coinvolgendo proprio coloro che della commercializzazione del prodotto sono i diretti responsabili. I risultati sono stati positivi e quest’anno abbiamo cercato di migliorare ancora.
Alle porzioni di Fontina già confezionate, che anche quest’anno saranno in vendita in occasione del Marché Vert de Noel, abbiamo così voluto affiancare la possibilità per i rivenditori specializzati di poter offrire ai clienti anche le Fontine premiate “al taglio” in modo da rispondere al meglio a tutte le richieste dei consumatori. Per la stessa ragione cercheremo di coinvolgere nel progetto anche ristoratori ed albergatori che potranno in questo modo dare il dovuto risalto alle eccellenze del territorio anche presso le proprie strutture. Cercheremo inoltre, ed in questo senso stiamo già operando, di portare questa qualità anche fuori dai confini della Valle attraverso promozioni e degustazioni rivolte a specifici mercati ed opinion maker.

Come sarà il 2015 della Chambre? Sarà certamente un anno difficile, nel quale saremmo chiamati a ripensare completamente il nostro modo di operare. Le idee le abbiamo, la volontà da parte di tutti i soggetti coinvolti, penso a quelli pubblici ma anche alle associazioni di categoria, c’è. La sfida sarà quella di cercare di prestare la massima attenzione ad ogni tipo di iniziativa nella quale investire, consapevoli che al centro di ogni progetto devono esserci le imprese. Solamente in questa maniera potremo riuscire a non penalizzare proprio coloro grazie a quali la Chambre esiste e può lavorare.

Una novità da annunciare per ImpresaVda?Stiamo elaborando un progetto di comunicazione che in qualche modo riassume tutto quanto abbiamo discusso nella puntata di oggi. L’obiettivo è infatti quello, partendo dalle possibilità offerte ai cittadini di svizzeri di avere sgravi fiscali in termini di iva, il cosiddetto tax free, sugli acquisti fatti in Italia, grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, di avviare una campagna di comunicazione proprio in Svizzera per promuovere gli acquisti natalizi nella nostra regione e, nel contempo, utilizzare gli stessi spazi anche per promuovere le principali manifestazioni che si svolgeranno durante il periodo invernale. Si tratta di un progetto che riteniamo importante proprio perché rivolto ad un mercato, quello svizzero, di grande interesse per la Valle d’Aosta, ma che vedrà fortemente coinvolte anche le associazioni di categoria ed i commercianti stessi, per i quali stiamo già predisponendo anche apposito materiale formativo. L’obiettivo è, ancora una volta quello di ottimizzare i costi per raggiungere diversi obiettivi: promuovere le iniziative natalizie, informare sulle possibilità fiscali offerte ai clienti svizzeri e stimolare gli acquisti natalizi nella nostra regione.

#Avengers: Look «#AgeofUltron» in #Aostavalley !

Un po' di Valle d'Aosta in uno dei trailers (e film)  più attesi dell'anno prossimo: «Avengers: Age of Ultron».

Il Forte è davvero bello!!!!

Venerdì 24 ottobre Antonio Giorgi (#Giorgisnc) ospite a #Impresavda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 24 ottobre, puntata numero 166 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 24 ottobre, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite Antonio Giorgi della Giorgi snc, società attiva nel settore dell'alimentare con una significativa rete di punti vendita di proprietà.

Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista a Giancarlo Giachino, presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta, della scorsa settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

22 ottobre 2014

#Innovazione e ruolo delle #PMI artigiane

Le Associazioni artigiane della Valle d’Aosta CONFARTIGIANATO, CNA,  A.A.V.A./CONFARTIGIANATO, nell’ambito delle attività previste dal comitato di coordinamento delle associazioni delle imprese valdostane, organizzano per Sabato 25 ottobre  con inizio alle 9.15 presso la “Pepinière d’Entreprises Espace Aoste” in via Lavoratori Vittime del Col du Mont Blanc n. 24 ad Aosta, un convegno che avrà come tema “Innovazione e ruolo delle piccole e medie imprese artigiane”.

Il programma prevede

ore 9.15 Apertura dei lavori Aldo Zappaterra - Segretario Confartigianato;

ore 9.30 La crisi: effetti e prospettive per le piccole imprese della Valle d’Aosta - relatore Massimo Leveque;
ore 10.15 L’impegno e la richiesta delle aziende artigiane per il rilancio del settore - relatore Salvatore Addario - Presidente CNA;

ore 10.30 Testimonianza di Alberto Mandrile della Tecnoworld su innovazione ed attività artigiane;

ore 10.45 Intervento di Alessandro Ferrario, esperto in materia di integrazione delle reti dei servizi nel settore artigiano;

ore 11.00 Discussione;

ore 11.30 Intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Pierluigi Marquis;

ore 12.15 Conclusioni di Stefano Toscano - Presidente A.A.V.A./Confartigianato.

E tu hai tempo per un #Aperithink alla #Cittadella?


20 ottobre 2014

#Miniero sceglie la Valle d'#Aosta per il nuovo spot della #CRAI (#VIDEO)



Promozione delle eccellenze del nostro territorio nel nuovo spot CRAI ideato  dall'agenzia Mosquito e diretto dal regista Luca Miniero ("Benvenuti al Sud") con il sostegno logistico di Film Commission Vallée d'Aoste, girato ad Antey-Saint-André e in altre location valdostane tra cui il Lac Bleu.

«Quando siamo stati contattati dal location manager che ci ha illustrato il progetto, e ci ha indicato il nome del regista, siamo stati entusiasti di supportare la produzione, assistendoli nella ricerca delle location più adatte- spiega il direttore di Film Commission Alessandra Miletto - le produzioni pubblicitarie offrono grande visibilità ai territori e questa in particolare ci è parsa subito un’occasione irrinunciabile per promuovere regione contribuendo alla realizzazione di una campagna pubblicitaria di grande impatto e con un concept innovativo ed interessante.  Ci è piaciuto inoltre che fosse raccontata da un regista che si è sempre distinto per l’abilità di scoprire e valorizzare i luoghi che filma: da un noto spot con protagonista Kevin Costner come protagonista fino ai grandi successi di film come Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord».  

Negli spot è raffigurata un’Italia fatta di luoghi, profumi e sapori e il racconto è affidato a persone legate alla propria regione e alle proprie tradizioni che rivendica con un sorriso le bellezze della terra e le eccellenze dei prodotti locali in un divertente duello a distanza. Protagonista e testimonial per la Valle d’Aosta è il Vincent Boniface, noto polistrumentista de L’Orage e dei Trouveurs Valdôtains.

Alla campagna Tv che resterà on air fino a dicembre e prevede 3 spot da 30” e da 15” si aggiunge una pianificazione radio, oltre al lancio della campagna con un'uscita sui principali quotidiani nazionali e locali. 

#Chambre: possibilità di rimborso di una parte dell'#Iva per i clienti svizzeri!


In un eccesso di sintesi sull'ultimo Corriere della Valle (e pure sulla locandina) in merito ad una iniziativa della Camera di Commercio di Aosta ho titolato «Chambre: Iva azzerata per i clienti svizzeri». Il che non è esatto. L'articolo (che proporrò prossimamente su ImpresaVda) era corretto ma chi ha semplicemente scorso la locandina si è fatto ingannare.

La Chambre sta lavorando a far conoscere la possibilità per i clienti svizzeri di farsi rimborsare una parte dell’IVA sugli acquisti nelle percentuali previste dalla legge. Un bel vantaggio, già previsto dalle normative in materia, ma che vale la pena promuovere. 


Mi scuso con le persone che sono state indotte in errore dal mio titolo figlio di un eccesso di sintesi e di...entusiasmo.

Equo per tutti anche ad #Aosta


Da oggi fino al 1° novembre  torna Equo per tutti: per due settimane la Bottega del Mondo Lo Pan Nër di Aosta, in via De Tillier 28, offre ai propri clienti l’opportunità di conoscere e approfondire l’argomento del commercio equo e solidale, quest’anno tutto nostrano, attraverso il progetto del Solidale Italiano.

Il progetto del Solidale Italiano nasce con l’obiettivo di sostenere produzioni di cooperative e imprese del
territorio attraverso sistemi di acquisto orientati a remunerare dignitosamente il lavoro, rafforzare le
relazioni comunitarie di fiducia e incoraggiare metodi di agricoltura sostenibile.

Esiste infatti anche nel nostro Paese un gran numero di piccole e medie realtà capaci di produzioni buone, utili e giuste, che richiedono un forte sostegno sul piano distributivo e commerciale. All’interno del solidale italiano troviamo progetti differenziati a seconda del prodotto, utilità sociale e sostenibilità economica alcuni esempi: la Banda Biscotti che lavora nelle realtà carcerie tra Verbania (VB) e Saluzzo (CN) produce ottimi biscotti fra i quali Damotti e Polentine; La Pietra di scarto di Cerignola (FG) che gestisce le terre confiscate alla mafia, dove coltiva con metodo biologico olive DOP “Bella di Cerignola” e pomodori coinvolgendo lavoratori marginali; oppure I Germogli di San Colombano al Lambro (MI), che produce un vino da tavola e un “riserva”, realizzati con uve autoctone, in collaborazione con la Casa Famiglia Sherwood in un sistema di agricoltura sociale che coinvolge minori e giovani provenienti da situazioni di disagio.

Diverse saranno le iniziative che ci accompagneranno nelle prossime settimane autunnali a conoscere e
degustare il mondo del Solidale Italiano.

PROGRAMMA
Sabato 25 ottobre
Degustazione olio “Giovani in Vita”. Con possibilità di prenotazione di bottiglie e taniche

Mercoledì 29 ottobre
Cena Solidale presso il ristorante “Cibo” di Aosta ore 20.00 su prenotazione

Venerdì 31 ottobre
Presentazione del progetto “LABEAU”: il solidale valdostano

La tavola è quindi imbandita e pronta: pasta, pomodoro, olive, vino e taralli… prodotti di alta qualità, tutti italiani e equo solidali sono a pronti a farsi assaggiare nella Bottega del Mondo Lo Pan Ner in Via De Tillier,28 ad Aosta, dal 20 ottobre al 1° novembre.

18 ottobre 2014

Storie di impresa: Giuliana Rosset: da #Napapijri a #Bjork | Ai #giovani consiglio di...

Giuliana Rosset con il suo staff
Intervista a Giuliana Rosset, fondatrice di quella che ormai non è più soltanto Bjork, la swedish brasserie, ma un progetto imprenditoriale più ampio.

Lei aveva già dato vita ad un azienda di grande richiamo internazionale come Napapijri nel settore della moda. Un brand venduto ad una multinazionale statunitense. Da dove è nata questa nuova sfida nuovamente in Valle d’Aosta e in un settore differente, anche se forse food e fashion hanno più di un punto in comune…
Sicuramente. Oggi si parla tanto di questo life style. Questo modo di interpretare un modo di vivere. La moda, il cibo, i viaggi sono tutti elementi che convergono nella vita delle persone. Napapijri è stata sicuramente una grande sfida ed un grande lavoro di team che abbiamo fatto a suo tempo. E la stessa cosa sta succedendo un po’ per Bjork. Questa passione un po’ per il Nord, per la Scandinavia mi è rimasta nel cuore ed è ritornata forte. L’idea chiaramente parte dal fatto che io ho un albergo, l’Hotelvillage, che è nordico di fatto in quanto è fatto di chalet di conseguenza assolutamente montano e che poteva accogliere uno spazio ristorazione in quanto avevamo già all’epoca un ristorante. Volevo per dare un servizio all’Hotel riaprire questo servizio, ma i vari viaggi fatti al Nord in questi anni soprattutto per il design scandinavo, il vintage che mi piace moltissimo mi hanno portata a gustare questi cibi nordici che già conoscevo ma che in questi ultimi dieci anni sono stati interpretati in maniera anche molto diversa, più leggeri, diversi anche nella presentazione. Di qui l’idea. Noi del resto siamo una regione di montagna che molto ha in comune con questi paesi e i loro sapori mi parevano interessanti da proporre in alternativa ad una gastronomia valdostana che è già talmente ben rappresentata che non mi pareva utile fare un’ennesima proposta di questo genere. Ovviamente si è puntato a dare vita ad un concetto e chiaramente l’idea di essere qui in Valle e potersi esprimere con una struttura già a mia disposizione mi ha permesso di poter lavorare, sperimentare e poterci proporre in una logica di nicchia per poi in un futuro espanderci.

Il nome Bjork da dove nasce?
E’ un nome assolutamente molto caro in quanto sia in Svedese che in Norvegese significa Betulla che è in assoluto la pianta più significativa dei Paesi nordici ed è pure la mia pianta preferita. Si trova in Hotel e nelle mie varie case. Mi sembrava bello scegliere questo elemento quotidiano-famigliare per caratterizzare la mia attività.

La realtà di Bjork ha avuto una crescita molto rapida. Lei ha dichiarato il suo interesse per la creazione di uno eataly in salsa svedese. Avete già una road map per avviare questo nuovo processo?
Eataly in salsa svedese è stata un’interpretazione della giornalista de La Stampa che è stata molto brava. Io in questa fase non mi sarei mai permessa di confrontarmi con una struttura così importante. Era un po’ in gioco anche se poi abbiamo trattato questa apertura di ristorante ad Aosta e poi a Milano, pur con alcune differenze, come progetto numero zero. A livello concettuale stiamo lavorando moltissimo per essere pronti per eventualmente portare questo progetto anche in altre città e in altri Paesi. Si lavora molto su tutti quelli che sono i dettagli a partire dalla cucina che è l’aspetto più importante, e quindi i sapori, la ripetitività dei sapori in varie situazioni e in vari paesi. A livello di gusto l’approccio che ogni realtà ha rispetto ad una affumicatura, ad una marinatura è diverso in quanto dipende dalle abitudini gastronomiche. Stiamo studiando anche la disponibilità di acquisto delle materie prime che arrivano dalla Svezia e, quindi, tutti questi processi sono abbastanza complessi. Non ultimo la possibilità di avere sempre con noi degli chef svedesi che in qualche maniera aiutino il nostro chef Jean Ghidinelli, chef italiano che si è dedicato in tutti questi anni anima e corpo alla ricerca sulla gastronomia nordica, e garantiscano che i sapori e i metodi di lavoro vengano comunque sempre mantenuti.

E ancora presto per dire dove arriverà Bjork prossimamente?
E’ ancora presto. Certamente ci sono delle idee rispetto a località straniere sia europee sia extraeuropee, però è chiaro che l’apertura di Milano è per noi una vetrina importante in grado di dare dei risultati sia per coloro che intendono essere partner nostri in alcune aperture sia per noi per valutare la nostra organizzazione. Anche l’idea di collaborare con delle istituzioni di svedesi, una scelta fatta sin dall’inizio, ci dà questa tranquillità di poterci aprire nei confronti di un progetto che va in giro per il mondo. Noi siamo comunque italiani e non svedesi di qui l’importanza degli chef svedesi, della collaborazione con l’Accademia di Cucina molto importante vicino a Stoccolma che forma i migliori chef e così pure delle persone che fanno per noi ricerca a livello di slow food e di piccoli farmer, di avere un dialogo sempre continuo con la camera di commercio italo-svedese, con ambasciata svedese in Italia e con il Ministero del Commercio svedese ci dà la possibilità di poter essere sicuri che il mantenimento di questo concetto è rigoroso.

Le sue storie imprenditoriali suggeriscono che anche dalla piccola e talvolta fuorimano Valle d’Aosta si può – mi passi l’iperbole – conquistare il mondo. Un consiglio che possiamo dare ad un giovane che vorrebbe diventare imprenditore?
La Valle d’Aosta è una terra meravigliosa in quanto ci possiamo permettere di vedere un cielo bellissimo, di ammirare queste montagne, respirare aria sana e quindi questa è una fortuna che ci dà una grande energia. Ai ragazzi dico di essere molto più curiosi. Talvolta vedo poca voglia di uscire, di curiosare, di viaggiare, di fare delle esperienze di lavorative in grandi città italiane o all’estero anche brevi. Sono comunque ventate che ti fanno confrontare con un mondo imprenditoriale, commerciale che evidentemente è più grande di quello valdostano. Anche lo studio stesso. Bello poter studiare in valle ma non perderei l’occasione di andarlo a fare fuori valle per vedere cosa succede e confrontarsi con i problemi reali di altri paesi o altre città che spesso sono più complessi dei nostri.

In base alla sua esperienza quali sono i segreti per internazionalizzarsi?
Non è semplice nonostante oggi ci siano delle opportunità di scambio anche digitale più semplici di un tempo, di conseguenza tutto è diventato più veloce. Io credo che il poter andare all’estero significhi avere una grande serietà ed un grande rigore. Perché nonostante tutto noi italiani siamo considerati come degli imprenditori molto creativi, ma non sempre seri. Occorre avere una squadra di collaboratori e dei partner in grado di garantire insieme all’imprenditore di portare avanti a livello finanziario dei progetti. Un elemento importante è anche la presenza nel team di persone che parlano molte lingue questo è un punto in Valle d’Aosta molto difficile. E’ sempre complicato trovare persone che parlino bene sia il francese sia l’inglese. Invito i ragazzi valdostani ad imparare tante lingue in quanto apre molto la mente. E’ importante anche viaggiare molto e fare molta ricerca cercando nei vari paesi delle nicchie di sviluppo possibili con una identità magari diversa.

Recentemente siete stati a Parigi per un salone del design dove il vostro store è stato segnalato fra i migliori dieci a livello mondiale. Come si raggiungono simili risultati?
E’ stata una grande soddisfazione in quanto maison objet è una delle fiere in Europa più importanti. A Milano e ad Aosta abbiamo lavorato con grande rigore. La collaborazione che ho avuto con Nicola Quadri, questo architetto milanese che da 25 anni ha una bellissima galleria nordica ed ha divulgato il design contemporaneo e vintage degli anni 20 nordico anche in tempi in cui non era così in voga questo è stato importante in quanto abbiamo rappresentato a Milano un concept dove tutti i pezzi che abbiamo scelto erano assolutamente di valore storico importante inoltre è stato compreso che il negozio è stato studiato già conoscendo il suo contenuto. Questo significa dare la possibilità di offrire un’idea forte che è stata premiata.

Una novità per ImpresaVda e un suo sogno imprenditoriale da realizzare…
La novità è Milano in quanto ci stiamo lavorando giorno e notte e il sogno è più un desiderio cioè di poter fare sempre dei progetti nuovi che siano nelle mie corde. Questo è un po’ un lusso. Oggi come oggi poter fare un lavoro che ti dà entusiasmo e comunque ti rappresenta e poterlo fare scegliendo una squadra che ti piace e ti dà energia - che è quella che io ho oggi - è veramente il sogno che io voglio continuare a poter realizzare.
 

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