25 luglio 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (259): Patto di stabilità aggiornato


PRESIDENZA DELLA REGIONE

Patto di stabilità
E’ stata approvata una versione aggiornata della disciplina del Patto di stabilità degli Enti locali della regione per l’anno 2013 (che prevede una nuova ‘’certificazione’’ dopo il bilancio consuntivo), così come sono state individuate le azioni, da applicare negli anni 2014 e 2015, per favorire il rispetto del Patto di stabilità da parte degli Enti locali, sempre in riferimento all’annualità 2013.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Controllo corvidi
E’ stato approvato il piano di controllo numerico dei corvidi (ghiandaia, cornacchia grigia e cornacchia nera), responsabili di danni al patrimonio agricolo e ambientale. L’attività di controllo, prevista per il quinquennio 2014/2018, verrà eseguita da collaboratori esterni a titolo prettamente volontario e pertanto non comporta oneri a carico dell’Amministrazione regionale.


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Sviluppo industriale Thallos Jet
E’ stato concesso un contributo all’impresa THALLOS JET di Pont-Saint-Martin per la realizzazione di un piano di sviluppo industriale volto alla creazione di tecnologie e prodotti innovativi per la stampa industriale. L’impegno di spesa è di 300 mila euro.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

10 milioni per Finaosta
Il Governo regionale ha deciso il trasferimento a Finaosta di 10 milioni di euro per il finanziamento dei Fondi di rotazione previsti da alcune normative regionali.

#Génépy della Valle d''#Aosta: raggiunto un accordo tra trasformatori e #Coldiretti

Coldiretti e Trasformatori si danno appuntamento oggi, nel primo pomeriggio, per sottoscrivere un accordo di filiera per la fornitura di Génépy. Un gruppo di aziende agricole Valdostane si è impegnato, con la regia Coldiretti – sia pure con un accordo sperimentale – a fornire la preziosa erba officinale ai trasformatori con un accordo quinquennale e in quantitativi stabiliti.

«Produttori e trasformatori in pieno accordo, quindi, - si legge nella nota - per valorizzare il liquore “principe” della nostra Regione, partendo proprio dalla materia prima, un ulteriore passo per la valorizzazione del territorio complessivo attraverso le sinergie e la “rete” che è l’opportunità per portare benefici in un momento di crisi economica molto spiccata. Nell’accordo si legge, infatti, che le parti riconoscono la necessità di consolidare una “filiera agricola tutta Valdostana” per fornire al consumatore un prodotto che, conosciuto in tutto il mondo, trasmetta con la qualità anche il valore culturale e di tradizione».

I produttori saranno accreditati dal circuito “Campagna Amica” di Coldiretti ( lo stesso circuito che organizza i mercati degli agricoltori) e si impegneranno con un piano colturale annuo a fornire le indicazioni produttive allo scopo di permettere ai trasformatori l’organizzazione del ritiro delle piantine.

Dal canto loro i trasformatori hanno aderito all'iniziativa con entusiasmo riconoscendo in maniera tangibile la qualità e le specificità del prodotto con le difficoltà gestionali legate alla coltivazione di un territorio non certo facile.

Non va dimenticato che il Génépy è un prodotto che fa parte dell’elenco Ministeriale dei prodotti agroalimentari Tradizionali (P.A.T.)

24 luglio 2014

Laurea magistrale in #Economia: tutto quello che c'è da sapere


La formazione è da sempre un tassello importante. Ecco una presentazione approfondita della nuova Laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa LM 56 (Scienze dell’economia) presso l'Università della Valle d'Aosta. Buona lettura

PRESENTAZIONE
La laurea magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa è orientata a esplorare e approfondire le modalità di valorizzazione dei territori, con specifico riferimento alle zone territoriali con problematiche similari, quali ad esempio le regioni europee transfrontaliere dell’arco alpino.
Il corso di studio sviluppa conoscenze e abilità relative ai classici settori del management - amministrazione, gestione e controllo, strategia e organizzazione aziendale, produzione, marketing, finanza - all'analisi delle politiche pubbliche, alla comprensione delle aree economiche (micro e macro), giuridiche, storiche, socio-culturali e linguistiche.
Ciascun insegnamento prevede un inquadramento generale della disciplina e specifici moduli dedicati a contesti e situazioni specifiche dei territori montani.
 Il corso di studio si propone in particolare di:
  • sviluppare approfondite conoscenze in ambito economico-aziendale, socio-culturale e giuridico;
  • approfondire la dimensione territoriale delle relazioni dell'impresa con i portatori di interesse, tenendo conto di diverse scale: quella urbana e locale, quella regionale e quella globale con particolare attenzione al tema dello sviluppo del sistema regionale e, in modo specifico, della macroregione alpina;
  • fornire le metodologie, i saperi e le abilità necessarie a ricoprire posizioni di responsabilità nell'amministrazione e nel governo delle aziende private e pubbliche e a svolgere le libere professioni dell'area economica;
  • fornire le conoscenze per utilizzare efficacemente almeno due lingue dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari, per una reale spendibilità del titolo di studio nel mercato internazionale.

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI DEL CORSO
Il corso di laurea magistrale persegue l'obiettivo di fornire allo studente l'elevata padronanza e la capacità di applicazione:
·        dei principali metodi della statistica economica declinati nel campo dell'economia regionale, dell'analisi dei mercati e dell'impresa;
·        dei fondamenti giuridici dell'ordinamento nazionale, mettendoli in relazione con gli ordinamenti dell'Unione Europea e degli altri Stati membri e dei loro enti territoriali, con particolare riferimento ai principali aspetti di governance e cooperazione pubblica multi-livello dell'economia e taluni profili di diritto pubblico e privato strategici per lo sviluppo del territorio;
·        delle tematiche dello sviluppo locale, della regolazione economica delle pubbliche utilità, dell'economia dell'innovazione e della conoscenza, con particolare attenzione alla creazione e alla diffusione dell'innovazione, al cambiamento tecnologico e al ruolo dell'informazione;
·        delle tecniche e degli strumenti di analisi economica aziendale, con riferimento soprattutto allo sviluppo internazionale delle imprese, alla dimensione finanziaria, alle relazioni con il territorio;
·        dell’evoluzione storica e politica dei territori;
·        della lingua inglese, in forma scritta e orale, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Il corso persegue anche l'obiettivo di trasferire agli studenti conoscenze in merito a tematiche rilevanti per l'economia dei territori alpini e più in generale montani, per la comprensione delle loro caratteristiche e delle loro logiche di sviluppo.
Il percorso formativo si completa offrendo agli studenti la possibilità di maturare esperienze di internazionalizzazione in un'università di lingua francofona, anche con programmi Erasmus, e di stage presso aziende e istituzioni in Italia e all'estero.
In sintesi, il percorso di studio è in grado di sviluppare conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione riconducibili alle seguenti aree formative:

·        Area Economica
·        Area Aziendale
·        Area Statistico-matematica
·        Area Giuridica
·        Area Politologica
·        Area Linguistica

Al termine del corso di laurea magistrale in "Economia e politiche del territorio e dell'impresa" il laureato possiede conoscenze approfondite di economia aziendale, di economia politica, di statistica, di diritto; conosce a fondo le logiche di funzionamento, i contesti decisionali, i linguaggi tipici delle aziende e delle istituzioni; sa organizzare ed elaborare i dati e le informazioni per interpretare i fenomeni che caratterizzano le imprese e i macrocontesti geografici e territoriali, ed è in grado di applicare modelli e strumenti che consentono di analizzare i problemi e di identificare possibili soluzioni; interpreta, formalizza e comunica situazioni aziendali e di contesto economico sul piano sia dell'analisi sia della formulazione di possibili linee di intervento; è in grado di avvalersi delle principali tecniche di analisi dei dati e della strumentazione informatica; conosce bene almeno una lingua straniera.

PROFILI PROFESSIONALI E SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Le caratteristiche del corso e la sua focalizzazione sull'economia e sulle politiche del territorio offrono ai laureati sbocchi in numerosi settori dell'economia, in ambito sia pubblico sia privato.  L'obiettivo prioritario è quello di sviluppare capacità di analisi e di interpretazione di situazioni complesse in contesti diversificati, e conseguentemente capacità di assumere decisioni appropriate.
I laureati potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità in aziende private e pubbliche nei seguenti ruoli:
·        supporto nell'analisi e nella formulazione delle strategie di innovazione e di sviluppo internazionale delle imprese e delle organizzazioni;
·        coordinamento e attuazione delle attività degli uffici pubblici sulle tematiche di governance e dello sviluppo territoriale;
·        supporto nell’individuazione di soluzioni ai problemi economici e nella programmazione delle politiche di sostegno al territorio e di regolazione economica delle pubbliche utilità;
·        supporto alla governance nella verifica, nel controllo e nell'assistenza sull'applicazione delle leggi e dei regolamenti in ambito territoriale regionale, nazionale e comunitario;
·        supporto e coordinamento di ricerche per analizzare e comprendere il funzionamento del mercato dei beni e dei servizi;
·         ruolo dirigenziale, negli ambiti elencati sopra, all'interno di imprese pubbliche e private.

PIANO DI STUDI
Primo anno
Primo semestre
SSD
CFU
Secondo semestre
SSD
CFU
Cooperazione regionale nell'Unione europea
IUS/13
8
Diritto pubblico dell'economia
IUS/05
8
Statistica economica
SECS-S/03
8
Economia dell'innovazione e della conoscenza
SECS-P/01
8
English for business
L-LIN/12
6
Sviluppo internazionale delle PMI
SECS-P/07
8
Storia dei sistemi territoriali
SECS-P/12
8
Opzionale I

6
Totale

30
Totale

30

Secondo anno
Primo semestre
SSD
CFU
Secondo semestre
SSD
CFU
Brand management e comunicazione del territorio
SECS-P/08
8
English for business e Ulteriori conoscenze di lingue
L-LIN/12
2+6
Welfare, sviluppo e sistemi di governance
SPS/04
6
Opzionale 2

6
Economia internazionale
SECS-P/02
8
Lavoro finale

18
Economia e politica dello sviluppo locale
SECS-P06
6



Totale

28
Totale

32


Insegnamenti tra i quali lo studente può scegliere i due corsi opzionali 
Etica dello sviluppo
SPS/01
Organizzazione per i processi di crescita
SECS-P/10
Banca e finanza
SECS-P/11
Tecnologie per la produzione
SECS-P/13
Psicologia dei consumi
M-PSI/05

23 luglio 2014

Tre stelle per la Carta dei Vini dell’Hotel #Bellevue&Spa di Cogne


L'Hotel Bellevue&Spa di Cogne ha ottenuto tre stelle dalla The World of Fine Wine, una delle più autorevoli riviste dedicata ai grandi vini, distribuita in oltre 30 Peasi.

Tra i giudici conosciuti in tutto il mondo ci sono i giornalisti Andrew Jefford (Decanter), Elin McCoy (Bloomberg News) e Tom Stevenson (autore della Sotheby’s Wine Encyclopedia), oltre a Gerard Basset, uno dei sommelier top al mondo.

Gli autorevoli giudici hanno analizzato 4.000 carte dei vini di tutto il mondo attribuendo a 750 liste il riconoscimento di una, due o tre stelle. Nel mondo 225 ristoranti hanno ottenuto 3 stelle: dal ristorante Heart di New York, che si è aggiudicato il premio come “Best Wine List in North America”, fino al ristorante Petrus dell’hotel Shangri-La di Hong Kong, che a ottenuto il premio come “Best Wine List in Asia”. Tra i criteri di selezione: varietà di scelta e profondità nelle annate, oltre che creatività, rilevanza per la cucina, personalità e prezzo.

In Italia sono stati menzionati 12 ristoranti con almeno una stella, tra cui 7 hanno ricevuto le prestigiose 3 stelle. La lista dei vini dell’Hotel Bellevue&Spa compare tra le World’s Best Wine Lists 2014 con le autorevoli 3 stelle.

La cantina del ristorante dell’Hotel Bellevue&Spa è raccontata attraverso due carte dei vini: la “Tradizionale”, un’accurata e ampia selezione che propone 750 etichette tra quelle italiane e quelle delle più rinomate aree vinicole del mondo, e la “carta dei vini naturali”, una raccolta di circa 250 prodotti che non utilizzano sostanze chimiche né in vigna né in cantina e che seguono le fasi lunari e i calendari planetari. 

«Non ho mai visto vini naturali e organici ben illustrati come in questo caso. Qualcosa di veramente speciale da cui trarre ispirazione, un grande esempio di carta dei vini creativa» racconta Andrey Jefford dopo il suo incontro con la carta dei vini naturali dell’Hotel Bellevue&Spa realizzata miscelando etichette, fotografie e informazioni relative ai prodotti.

La carta dei vini è stampata due volte l’anno da Alessandro Moglia, maître sommelier di questa antica dimora da molti anni. Per questa stagione estiva Alessandro ha rinnovato ulteriormente la presentazione, riunendo i due volumi in un unico testo, corredato di nuove descrizioni e curiosità. 

Ci sono luoghi dove l'eccellenza non ha mai fine...anche in Valle d'Aosta

Presentato il nuovo bando di #ricerca sulla #montagna



La Compagnia di San Paolo ha pubblicato un bando di ricerca applicata sul tema dello sviluppo economico e sociale dei territori alpini di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Dopo una prima presentazione a Torino il 15 luglio scorso, il bando è stato presentato oggi, mercoledì 23 luglio, nell’Aula magna dell’Ateneo valdostano ad Aosta su iniziativa dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste, della Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta Onlus e della stessa Compagnia di San Paolo.

Obiettivo del bando è promuovere progetti di ricerca finalizzati alla sostenibilità, all’innovazione economica e produttiva e in ambito socio-sanitario, per migliorare la qualità di vita dei visitatori e dei residenti, attuali e potenziali, con particolare attenzione ai giovani e agli anziani. Sostiene in particolare concreti studi di attuabilità relativi a politiche, modelli, progetti già sviluppati o innovativi e propone di approfondirne le condizioni per la trasferibilità/fattibilità nel territorio montano, attraverso la selezione di buone pratiche, modelli operativi e idee originali, con soluzioni sperimentali e forte carattere innovativo.

E’ rivolto a ricercatori ed esperti, anche in gruppi fino a tre persone. Ogni progetto di ricerca ammissibile può ricevere fino a 15.000 euro di contributo.

Il testo del bando è disponibile sui siti della Compagnia di San Paolo, dell’Università della Valle d’Aosta e di Fondazione Comunitaria.

Le domande possono essere caricate on-line sui siti istituzionali della Compagnia di San Paolo tra il 31 luglio e il 15 ottobre 2014, gli esiti della selezione verranno comunicati entro il 31 dicembre 2014; il completamento delle ricerche dovrà avvenire entro il 31 ottobre 2015. Per ulteriori informazioni è possibile contattare: torinoelealpi@compagniadisanpaolo.it

Il bando si inserisce nell’ambito del programma “Torino e le Alpi” avviato dalla Compagnia di San Paolo nel 2014 con un respiro triennale per contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori alpini nelle aree di riferimento della Compagnia, promuovendo capacità di analisi e progettazione finalizzate a politiche territoriali integrate e rafforzando il rapporto tra la città e il suo arco alpino.

Nuovi vertici per gli #Odontoiatri valdostani: D'Errico Presidente

Beniamino D'Errico
Mercoledì 9 luglio si è tenuta ad Aosta l’Assemblea dei Soci per eleggere il nuovo Direttivo dell’ Associazione Italiana Odontoiatri per il triennio 2014 – 2016.

Il nuovo Direttivo, votato all’unanimità, è così composto:  Presidente Beniamino D’Errico, Segretario Nicola Castiglioni e Tesoriere Massimo Ferrero. 

Il neo Presidente subito dopo l’elezione ha dichiarato: «Sono onorato di essere stato eletto alla guida del sindacato più rappresentativo della categoria odontoiatrica. Essere rappresentativo, infatti non significa avere il numero più o meno grande di iscritti, ma riuscire a rappresentareal meglio le istanze e la dignità degli Odontoiatri. E questo è esattamente quello che AIO fa da sempre e continuerà a fare. Con vero spirito di servizio ma anche entusiasmo e determinazione, mi accingo quindi ad assolvere l’incarico che mi è stato affidato e ritengo prioritario affrontare i seguenti punti: rapporti con l’Amministrazione Regionale; rapporti con altri sindacati e associazioni sanitarie e contatti con le associazioni consumatori e rappresentanti della cittadinanza».

#Artigianato tipico: Nuovo punto vendita #Ivat ad Antey-Saint-André


Al fine di rafforzarne la presenza sul territorio, con l’inizio della stagione estiva l'Ivat ha inaugurato una nuova boutiques ad insegna “L’Artisanà”, ad Antey-Saint-André, rinnovando contemporaneamente quella di Cogne. «Ci troviamo - spiega il Presidente dell’Ente Livio Vagneurcon un potenziale di clientela che, nonostante il periodo di crisi che stiamo vivendo, è in continua crescita. Lo sforzo di aprire nuove realtà commerciali ha quindi l’obiettivo di consolidare l’immagine dell’IVAT proponendo la ricchezza dei prodotti artigianali della tradizione, e contemporaneamente di dare impulso al lavoro degli artigiani ed operatori del settore, i quali credono nel valore della tradizione e nell'importanza del nostro ruolo».

La boutique di Antey-Saint-André è una “new entry”, concepita grazie alla collaborazione e sinergia con l’Amministrazione comunale sia come luogo di scoperta e vendita dell’artigianato sia come punto ove reperire informazioni sul territorio. A Cogne, invece l’Institut ha voluto rinnovare la sua storica boutique, situata nella via pedonale intitolata ad uno dei famosi protagonisti della storia valdostana, il Dottor César Emmanuel Grappein, in un nuovo allestimento studiato per valorizzare a pieno gli oggetti e mettere in evidenza le abilità degli artigiani valdostani.



22 luglio 2014

Bando per progetti di #ricerca sulla #montagna: partnership Università Valle d'Aosta, Fondazione Comunitaria e Compagnia di San Paolo


L’Università della Valle d’Aosta, la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta Onlus e la Compagnia di San Paolo indicono una conferenza stampa per domani, mercoledì 23 luglio, alle 10.30,  presso la saletta di rappresentanza dell’Università in Strada Cappuccini 2A, ad Aosta in occasione della presentazione in Valle d’Aosta del Bando di ricerca applicata in ambito economico, sociale e sanitario nei territori montani di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta pubblicato dalla Compagnia di San Paolo.

Alla conferenza stampa saranno presenti Augusto Rollandin, Presidente del Consiglio dell’Università, Fabrizio Cassella, Rettore dell’Ateneo valdostano, Luigino Vallet, Presidente di Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta Onlus e Massimo Coda, responsabile del Programma Torino e le Alpi della Compagnia di San Paolo, che illustrerà alla stampa le principali caratteristiche del bando.

Il bando ha lo scopo di promuovere progetti di ricerca finalizzati alla sostenibilità, all’innovazione economica e produttiva e in ambito socio-sanitario, per migliorare la qualità di vita dei residenti, attuali e potenziali, con particolare attenzione a giovani e anziani, e dei turisti. Maggiori informazioni sul bando saranno disponibili sul sito. 

Alle 11, in Aula Magna, la presentazione del bando verrà illustrata nei dettagli alle principali parties prenantes della Valle d’Aosta.

 

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