23 ottobre 2014

Nicola Rosset (#CameradiCommercio di #Aosta): dal Marché alla Tax Free

Intervista a Nicola Rosset, presidente della Camera di Commercio di Aosta e titolare della Saint-Roch.
Partiamo dall’appuntamento del Marché au Fort di domenica 12 ottobre. Si è trattato di un programma ricco e di grande richiamo…
Quello con il Marché è per noi un appuntamento ormai classico nel quale crediamo profondamente. Esso rappresenta un’occasione di promozione delle nostre eccellenze eno-agro alimentari ma è anche un’occasione nella quale le nostre imprese possono avere un ritorno immediato, anche in termini di vendita, per il proprio lavoro. E’ per questa ragione che, nonostante i forti tagli che abbiamo subito e che, purtroppo, subiremo nei prossimi anni non abbiamo voluto far venire meno la nostra collaborazione. Anzi abbiamo cercato di migliorare e rendere ancora più ricca la manifestazione. Da parte nostra, in primo luogo, abbiamo riproposto l’iniziativa “sapori valdostani offerti dalla Chambre” con il buono prodotto da 10 euro in omaggio a coloro che effettueranno una spesa superiore ai 50 euro presso i banchi del Marché. Tra le principali novità mi piace segnalare invece la collaborazione con la Fondazione per la formazione professionale turistica di Chatillon, che ringrazio per la disponibilità, grazie alla quale alcuni futuri chef attualmente in formazione presso la scuola faranno vedere e daranno la possibilità di degustare alcune ricette della tradizione valdostana. Al di là dell’aspetto coreografico per noi questa iniziativa assume un valore particolare proprio perché va a valorizzare professionalità che speriamo possano presto andare ad arricchire il numero di coloro che in Valle si occupano di turismo. Altra importante novità sarà poi la collaborazione con l’Institut Agricole Régional per illustrare le caratteristiche organolettiche e salutistiche di alcuni prodotti oltre ad un divertente concorso fotografico che premierà già nel pomeriggio gli scatti più belli realizzati durante la giornata e pubblicati sul profilo Facebook del Forte.

Il Marché è una delle tante iniziative organizzate a favore delle imprese valdostane…Il sistema camerale è in profonda evoluzione e sempre più sarà importante prestare attenzione a quelli che saranno i progetti. Anche la Chambre Valdôtaine dovrà purtroppo fare i conti con i tagli che il Governo nazionale ha imposto attraverso la riduzione del Diritto Camerale. Ciononostante riteniamo fondamentale non fare venire meno il nostro impegno nei confronti delle aziende, proprio per dimostrare che quello delle Camere di Commercio è un ruolo importante. L’unica strada praticabile è dunque quella dell’ottimizzazione delle risorse e del lavoro di squadra con gli altri soggetti valdostani, ma anche con gli altri componenti della rete camerale. Ne è un esempio la collaborazione avviata con Unioncamere Piemonte per la gestione dello sportello innovazione, internazionalizzazione e promozione. Una collaborazione che, ad esempio, ci ha permesso per la prima volta di andare a promuovere il Marché au Fort anche su un territorio di grande importanza per la manifestazione come quello di Torino e, più in generale del Piemonte.
Lo stesso dicasi per il lavoro compiuto in collaborazione con il Centro Estero per l’Internazionalizzazione di Torino con i progetti PIM (progetti integrati di Mercato) e PIF (Progetti integrati di Filiera) per l’internazionalizzazione delle nostre imprese.
In Valle prosegue la collaborazione con l’amministrazione regionale e con i diversi assessorati ed in questo senso mi piace citare le iniziative di promozione turistica in Scandinavia, Giappone e Corea che stiamo portando avanti nell’ambito del progetto Buy Vda, così come le iniziative legate alla promozione delle Fontine d’Alpeggio o “de la terre à la table”. Allo stesso modo mi piace ricordare alcuni progetti che stiamo portando avanti con le associazioni di categoria e che ci hanno già visti collaborare con “Commercianti in festa” ed altre che stanno prendendo forma in favore di artigiani ed altre categorie produttive.
La carne al fuoco è quindi molta e l’impegno richiesto alla struttura è decisamente rilevante, sempre con un occhio puntato all’ottimizzazione dei costi ed un altro alla massimizzazione dei risultati.

E’ in corso una riforma del sistema camerale. Che cosa ne pensate?Il quadro non è certamente semplice. Non possiamo certamente dire che il Governo nazionale veda di buon occhio il sistema camerale e i recenti provvedimenti approvati non aiutano. Attualmente la normativa prevede un taglio del 35% del Diritto Annuale per il 2015, del 40% per il 2016 e del 50% per il 2017. Si tratta di una riduzione che rischia di mettere in dubbio l’esistenza stessa del sistema camerale con una ricaduta sul sistema delle imprese molto serio.
Se a questo si aggiunge che il disegno di legge attualmente al vaglio del parlamento prevede l’abolizione totale del diritto annuale e di togliere la gestione del registro imprese alla Camere per affidarlo al Ministero dell’economia, appare evidente che l’obiettivo sembra essere quello di chiudere le Camere di Commercio.
In contesto di questo genere il Sistema Camerale ha avviato una sua auto riforma che, in tutta sincerità, non posso che condividere. Si tratta di un progetto il cui obiettivo finale è quello di ridurre il numero delle camere e di ottimizzare le partecipazioni societarie in un ottica, anche in questo caso di ottimizzazione dei costi e degli investimenti.
Quello che bisogna capire è se tutto questo sarà sufficiente o se la decisione non sia già stata presa. Quello che lascia più da pensare è che, ad esempio, il diritto camerale è un costo a carico delle imprese che non grava in nessun modo sulle tasche dei cittadini, cosa che invece accadrebbe se le competenze fossero spostate verso il Ministero dell’Economia. Allo stesso modo si parla di un possibile risparmio per le imprese di circa 80 euro l’anno e se si considera che già solo una piccola manifestazione con il Marché au Fort è stata in grado di garantire, grazie all’iniziativa dei buoni prodotto, un ritorno sulle imprese partecipanti di circa 120 euro, in tutta sincerità non si capisce proprio a chi potrebbe giovare questo cambiamento. Certamente una riforma è necessaria, ma ho l’impressione che qui si rischi di gettare il bambino con l’acqua sporca

Sul fronte della legalità l’impegno della Camera di Commercio è notevole. Tra protocolli e accordi c’è un forte impegno in questa direzione…
Quello della legalità è certamente uno degli ambiti nei quali l’operato delle Camere di Commercio è più importante. La tutela dei mercati, della concorrenza, ma anche dei consumatori rappresentano una mission che ci vede impegnati in prima fila. Per questa ragione abbiamo cercato nel corso degli ultimi anni di intensificare la collaborazione con tutti i soggetti deputati. Da una parte abbiamo portato avanti un intenso lavoro di formazione delle imprese, dall’altra abbiamo cercato di intensificare ed ottimizzare i controlli. Quella della contraffazione dei prodotti ad esempio è una battaglia molto importante che soprattutto per una regione che fa della qualità e della genuinità dei propri prodotti un cavallo di battaglia siamo obbligati a combattere con tutte le nostre energie.
Ma penso anche al controllo che quotidianamente il registro imprese svolge per il regolare funzionamento delle numerose imprese che ad esso fanno riferimento, così come al rilascio delle certificazioni o delle carte tachigrafiche. Si tratta della classica piccola goccia che però presa insieme alle altre costituisce un vero e proprio mare di servizi che quotidianamente offriamo alle nostre imprese.
E come dimenticare, per concludere il ragionamento, il lavoro fatto per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose. Anche in questo caso, ma di questo avremo modo di parlare più nel dettaglio nelle prossime settimane la Chambre Valdôtaine ha deciso di scendere in campo grazie anche da una collaborazione con Libera per supportare e tutelare le nostre imprese.

Per quanto riguarda la tutela di imprese e consumatori ci sono gli accordi con l’Agenzia delle Dogane…Fare gioco di squadra è senza dubbio una necessità, soprattutto in un momento nel quale è importante non sprecare nessuna energia. Per questa ragione abbiamo voluto stipulare, nel corso dell’ultimo anno una serie di protocolli che ci vedono mettere a disposizione le conoscenze e le informazioni a tutela dei mercati, delle imprese e dei consumatori. Particolarmente significativa in questa senso è la collaborazione con la Guardia di Finanza, ma anche quella avviata con l’Agenzia delle Dogane, così come il lavoro portato avanti insieme a Questura, Carabinieri, Polizia, Finanza, Tribunale e Corpo Forestale per mettere a disposizione nuovi software informatici in grado di rendere più agevole le indagini.
Si tratta di un lavoro di controllo che spesso si concretizza sul territorio con azioni spesso volte alla repressione diretta di reati legati alla contraffazione, ma che stiamo anche cercando di portare avanti in termini di formazione e di promozione di una cultura della legalità che siamo certi debba essere la base da cui partire.

Torniamo alle iniziative: con Fontine d’alpeggio tornate a dedicare attenzione al prodotto per eccellenza valdostano: la fontina appunto. Quali risultati vi attendete da una simile iniziativa?
Il concorso Fontine d’Alpages è una iniziativa nella quale abbiamo creduto fin dalla prima edizione proprio perché va a promuovere uno dei più importanti testimonial che la Valle d’Aosta ha nel mondo, vale a dire la sua Fontina.
Per questa ragione la Chambre ha voluto fornire il proprio supporto all'iniziativa andando a valorizzare l’aspetto della commercializzazione. Troppo spesso infatti i nostri prodotti di eccellenza sono sottovalutati o, per ragioni di diversa natura, non trovano il giusto spazio proprio in Valle d’Aosta. Lo scorso anno abbiamo cercato di colmare questa lacuna coinvolgendo proprio coloro che della commercializzazione del prodotto sono i diretti responsabili. I risultati sono stati positivi e quest’anno abbiamo cercato di migliorare ancora.
Alle porzioni di Fontina già confezionate, che anche quest’anno saranno in vendita in occasione del Marché Vert de Noel, abbiamo così voluto affiancare la possibilità per i rivenditori specializzati di poter offrire ai clienti anche le Fontine premiate “al taglio” in modo da rispondere al meglio a tutte le richieste dei consumatori. Per la stessa ragione cercheremo di coinvolgere nel progetto anche ristoratori ed albergatori che potranno in questo modo dare il dovuto risalto alle eccellenze del territorio anche presso le proprie strutture. Cercheremo inoltre, ed in questo senso stiamo già operando, di portare questa qualità anche fuori dai confini della Valle attraverso promozioni e degustazioni rivolte a specifici mercati ed opinion maker.

Come sarà il 2015 della Chambre? Sarà certamente un anno difficile, nel quale saremmo chiamati a ripensare completamente il nostro modo di operare. Le idee le abbiamo, la volontà da parte di tutti i soggetti coinvolti, penso a quelli pubblici ma anche alle associazioni di categoria, c’è. La sfida sarà quella di cercare di prestare la massima attenzione ad ogni tipo di iniziativa nella quale investire, consapevoli che al centro di ogni progetto devono esserci le imprese. Solamente in questa maniera potremo riuscire a non penalizzare proprio coloro grazie a quali la Chambre esiste e può lavorare.

Una novità da annunciare per ImpresaVda?Stiamo elaborando un progetto di comunicazione che in qualche modo riassume tutto quanto abbiamo discusso nella puntata di oggi. L’obiettivo è infatti quello, partendo dalle possibilità offerte ai cittadini di svizzeri di avere sgravi fiscali in termini di iva, il cosiddetto tax free, sugli acquisti fatti in Italia, grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, di avviare una campagna di comunicazione proprio in Svizzera per promuovere gli acquisti natalizi nella nostra regione e, nel contempo, utilizzare gli stessi spazi anche per promuovere le principali manifestazioni che si svolgeranno durante il periodo invernale. Si tratta di un progetto che riteniamo importante proprio perché rivolto ad un mercato, quello svizzero, di grande interesse per la Valle d’Aosta, ma che vedrà fortemente coinvolte anche le associazioni di categoria ed i commercianti stessi, per i quali stiamo già predisponendo anche apposito materiale formativo. L’obiettivo è, ancora una volta quello di ottimizzare i costi per raggiungere diversi obiettivi: promuovere le iniziative natalizie, informare sulle possibilità fiscali offerte ai clienti svizzeri e stimolare gli acquisti natalizi nella nostra regione.

#Avengers: Look «#AgeofUltron» in #Aostavalley !

Un po' di Valle d'Aosta in uno dei trailers (e film)  più attesi dell'anno prossimo: «Avengers: Age of Ultron».

Il Forte è davvero bello!!!!

Venerdì 24 ottobre Antonio Giorgi (#Giorgisnc) ospite a #Impresavda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 24 ottobre, puntata numero 166 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 24 ottobre, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite Antonio Giorgi della Giorgi snc, società attiva nel settore dell'alimentare con una significativa rete di punti vendita di proprietà.

Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista a Giancarlo Giachino, presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta, della scorsa settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

22 ottobre 2014

#Innovazione e ruolo delle #PMI artigiane

Le Associazioni artigiane della Valle d’Aosta CONFARTIGIANATO, CNA,  A.A.V.A./CONFARTIGIANATO, nell’ambito delle attività previste dal comitato di coordinamento delle associazioni delle imprese valdostane, organizzano per Sabato 25 ottobre  con inizio alle 9.15 presso la “Pepinière d’Entreprises Espace Aoste” in via Lavoratori Vittime del Col du Mont Blanc n. 24 ad Aosta, un convegno che avrà come tema “Innovazione e ruolo delle piccole e medie imprese artigiane”.

Il programma prevede

ore 9.15 Apertura dei lavori Aldo Zappaterra - Segretario Confartigianato;

ore 9.30 La crisi: effetti e prospettive per le piccole imprese della Valle d’Aosta - relatore Massimo Leveque;
ore 10.15 L’impegno e la richiesta delle aziende artigiane per il rilancio del settore - relatore Salvatore Addario - Presidente CNA;

ore 10.30 Testimonianza di Alberto Mandrile della Tecnoworld su innovazione ed attività artigiane;

ore 10.45 Intervento di Alessandro Ferrario, esperto in materia di integrazione delle reti dei servizi nel settore artigiano;

ore 11.00 Discussione;

ore 11.30 Intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Pierluigi Marquis;

ore 12.15 Conclusioni di Stefano Toscano - Presidente A.A.V.A./Confartigianato.

E tu hai tempo per un #Aperithink alla #Cittadella?


20 ottobre 2014

#Miniero sceglie la Valle d'#Aosta per il nuovo spot della #CRAI (#VIDEO)



Promozione delle eccellenze del nostro territorio nel nuovo spot CRAI ideato  dall'agenzia Mosquito e diretto dal regista Luca Miniero ("Benvenuti al Sud") con il sostegno logistico di Film Commission Vallée d'Aoste, girato ad Antey-Saint-André e in altre location valdostane tra cui il Lac Bleu.

«Quando siamo stati contattati dal location manager che ci ha illustrato il progetto, e ci ha indicato il nome del regista, siamo stati entusiasti di supportare la produzione, assistendoli nella ricerca delle location più adatte- spiega il direttore di Film Commission Alessandra Miletto - le produzioni pubblicitarie offrono grande visibilità ai territori e questa in particolare ci è parsa subito un’occasione irrinunciabile per promuovere regione contribuendo alla realizzazione di una campagna pubblicitaria di grande impatto e con un concept innovativo ed interessante.  Ci è piaciuto inoltre che fosse raccontata da un regista che si è sempre distinto per l’abilità di scoprire e valorizzare i luoghi che filma: da un noto spot con protagonista Kevin Costner come protagonista fino ai grandi successi di film come Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord».  

Negli spot è raffigurata un’Italia fatta di luoghi, profumi e sapori e il racconto è affidato a persone legate alla propria regione e alle proprie tradizioni che rivendica con un sorriso le bellezze della terra e le eccellenze dei prodotti locali in un divertente duello a distanza. Protagonista e testimonial per la Valle d’Aosta è il Vincent Boniface, noto polistrumentista de L’Orage e dei Trouveurs Valdôtains.

Alla campagna Tv che resterà on air fino a dicembre e prevede 3 spot da 30” e da 15” si aggiunge una pianificazione radio, oltre al lancio della campagna con un'uscita sui principali quotidiani nazionali e locali. 

#Chambre: possibilità di rimborso di una parte dell'#Iva per i clienti svizzeri!


In un eccesso di sintesi sull'ultimo Corriere della Valle (e pure sulla locandina) in merito ad una iniziativa della Camera di Commercio di Aosta ho titolato «Chambre: Iva azzerata per i clienti svizzeri». Il che non è esatto. L'articolo (che proporrò prossimamente su ImpresaVda) era corretto ma chi ha semplicemente scorso la locandina si è fatto ingannare.

La Chambre sta lavorando a far conoscere la possibilità per i clienti svizzeri di farsi rimborsare una parte dell’IVA sugli acquisti nelle percentuali previste dalla legge. Un bel vantaggio, già previsto dalle normative in materia, ma che vale la pena promuovere. 


Mi scuso con le persone che sono state indotte in errore dal mio titolo figlio di un eccesso di sintesi e di...entusiasmo.

Equo per tutti anche ad #Aosta


Da oggi fino al 1° novembre  torna Equo per tutti: per due settimane la Bottega del Mondo Lo Pan Nër di Aosta, in via De Tillier 28, offre ai propri clienti l’opportunità di conoscere e approfondire l’argomento del commercio equo e solidale, quest’anno tutto nostrano, attraverso il progetto del Solidale Italiano.

Il progetto del Solidale Italiano nasce con l’obiettivo di sostenere produzioni di cooperative e imprese del
territorio attraverso sistemi di acquisto orientati a remunerare dignitosamente il lavoro, rafforzare le
relazioni comunitarie di fiducia e incoraggiare metodi di agricoltura sostenibile.

Esiste infatti anche nel nostro Paese un gran numero di piccole e medie realtà capaci di produzioni buone, utili e giuste, che richiedono un forte sostegno sul piano distributivo e commerciale. All’interno del solidale italiano troviamo progetti differenziati a seconda del prodotto, utilità sociale e sostenibilità economica alcuni esempi: la Banda Biscotti che lavora nelle realtà carcerie tra Verbania (VB) e Saluzzo (CN) produce ottimi biscotti fra i quali Damotti e Polentine; La Pietra di scarto di Cerignola (FG) che gestisce le terre confiscate alla mafia, dove coltiva con metodo biologico olive DOP “Bella di Cerignola” e pomodori coinvolgendo lavoratori marginali; oppure I Germogli di San Colombano al Lambro (MI), che produce un vino da tavola e un “riserva”, realizzati con uve autoctone, in collaborazione con la Casa Famiglia Sherwood in un sistema di agricoltura sociale che coinvolge minori e giovani provenienti da situazioni di disagio.

Diverse saranno le iniziative che ci accompagneranno nelle prossime settimane autunnali a conoscere e
degustare il mondo del Solidale Italiano.

PROGRAMMA
Sabato 25 ottobre
Degustazione olio “Giovani in Vita”. Con possibilità di prenotazione di bottiglie e taniche

Mercoledì 29 ottobre
Cena Solidale presso il ristorante “Cibo” di Aosta ore 20.00 su prenotazione

Venerdì 31 ottobre
Presentazione del progetto “LABEAU”: il solidale valdostano

La tavola è quindi imbandita e pronta: pasta, pomodoro, olive, vino e taralli… prodotti di alta qualità, tutti italiani e equo solidali sono a pronti a farsi assaggiare nella Bottega del Mondo Lo Pan Ner in Via De Tillier,28 ad Aosta, dal 20 ottobre al 1° novembre.

18 ottobre 2014

Storie di impresa: Giuliana Rosset: da #Napapijri a #Bjork | Ai #giovani consiglio di...

Giuliana Rosset con il suo staff
Intervista a Giuliana Rosset, fondatrice di quella che ormai non è più soltanto Bjork, la swedish brasserie, ma un progetto imprenditoriale più ampio.

Lei aveva già dato vita ad un azienda di grande richiamo internazionale come Napapijri nel settore della moda. Un brand venduto ad una multinazionale statunitense. Da dove è nata questa nuova sfida nuovamente in Valle d’Aosta e in un settore differente, anche se forse food e fashion hanno più di un punto in comune…
Sicuramente. Oggi si parla tanto di questo life style. Questo modo di interpretare un modo di vivere. La moda, il cibo, i viaggi sono tutti elementi che convergono nella vita delle persone. Napapijri è stata sicuramente una grande sfida ed un grande lavoro di team che abbiamo fatto a suo tempo. E la stessa cosa sta succedendo un po’ per Bjork. Questa passione un po’ per il Nord, per la Scandinavia mi è rimasta nel cuore ed è ritornata forte. L’idea chiaramente parte dal fatto che io ho un albergo, l’Hotelvillage, che è nordico di fatto in quanto è fatto di chalet di conseguenza assolutamente montano e che poteva accogliere uno spazio ristorazione in quanto avevamo già all’epoca un ristorante. Volevo per dare un servizio all’Hotel riaprire questo servizio, ma i vari viaggi fatti al Nord in questi anni soprattutto per il design scandinavo, il vintage che mi piace moltissimo mi hanno portata a gustare questi cibi nordici che già conoscevo ma che in questi ultimi dieci anni sono stati interpretati in maniera anche molto diversa, più leggeri, diversi anche nella presentazione. Di qui l’idea. Noi del resto siamo una regione di montagna che molto ha in comune con questi paesi e i loro sapori mi parevano interessanti da proporre in alternativa ad una gastronomia valdostana che è già talmente ben rappresentata che non mi pareva utile fare un’ennesima proposta di questo genere. Ovviamente si è puntato a dare vita ad un concetto e chiaramente l’idea di essere qui in Valle e potersi esprimere con una struttura già a mia disposizione mi ha permesso di poter lavorare, sperimentare e poterci proporre in una logica di nicchia per poi in un futuro espanderci.

Il nome Bjork da dove nasce?
E’ un nome assolutamente molto caro in quanto sia in Svedese che in Norvegese significa Betulla che è in assoluto la pianta più significativa dei Paesi nordici ed è pure la mia pianta preferita. Si trova in Hotel e nelle mie varie case. Mi sembrava bello scegliere questo elemento quotidiano-famigliare per caratterizzare la mia attività.

La realtà di Bjork ha avuto una crescita molto rapida. Lei ha dichiarato il suo interesse per la creazione di uno eataly in salsa svedese. Avete già una road map per avviare questo nuovo processo?
Eataly in salsa svedese è stata un’interpretazione della giornalista de La Stampa che è stata molto brava. Io in questa fase non mi sarei mai permessa di confrontarmi con una struttura così importante. Era un po’ in gioco anche se poi abbiamo trattato questa apertura di ristorante ad Aosta e poi a Milano, pur con alcune differenze, come progetto numero zero. A livello concettuale stiamo lavorando moltissimo per essere pronti per eventualmente portare questo progetto anche in altre città e in altri Paesi. Si lavora molto su tutti quelli che sono i dettagli a partire dalla cucina che è l’aspetto più importante, e quindi i sapori, la ripetitività dei sapori in varie situazioni e in vari paesi. A livello di gusto l’approccio che ogni realtà ha rispetto ad una affumicatura, ad una marinatura è diverso in quanto dipende dalle abitudini gastronomiche. Stiamo studiando anche la disponibilità di acquisto delle materie prime che arrivano dalla Svezia e, quindi, tutti questi processi sono abbastanza complessi. Non ultimo la possibilità di avere sempre con noi degli chef svedesi che in qualche maniera aiutino il nostro chef Jean Ghidinelli, chef italiano che si è dedicato in tutti questi anni anima e corpo alla ricerca sulla gastronomia nordica, e garantiscano che i sapori e i metodi di lavoro vengano comunque sempre mantenuti.

E ancora presto per dire dove arriverà Bjork prossimamente?
E’ ancora presto. Certamente ci sono delle idee rispetto a località straniere sia europee sia extraeuropee, però è chiaro che l’apertura di Milano è per noi una vetrina importante in grado di dare dei risultati sia per coloro che intendono essere partner nostri in alcune aperture sia per noi per valutare la nostra organizzazione. Anche l’idea di collaborare con delle istituzioni di svedesi, una scelta fatta sin dall’inizio, ci dà questa tranquillità di poterci aprire nei confronti di un progetto che va in giro per il mondo. Noi siamo comunque italiani e non svedesi di qui l’importanza degli chef svedesi, della collaborazione con l’Accademia di Cucina molto importante vicino a Stoccolma che forma i migliori chef e così pure delle persone che fanno per noi ricerca a livello di slow food e di piccoli farmer, di avere un dialogo sempre continuo con la camera di commercio italo-svedese, con ambasciata svedese in Italia e con il Ministero del Commercio svedese ci dà la possibilità di poter essere sicuri che il mantenimento di questo concetto è rigoroso.

Le sue storie imprenditoriali suggeriscono che anche dalla piccola e talvolta fuorimano Valle d’Aosta si può – mi passi l’iperbole – conquistare il mondo. Un consiglio che possiamo dare ad un giovane che vorrebbe diventare imprenditore?
La Valle d’Aosta è una terra meravigliosa in quanto ci possiamo permettere di vedere un cielo bellissimo, di ammirare queste montagne, respirare aria sana e quindi questa è una fortuna che ci dà una grande energia. Ai ragazzi dico di essere molto più curiosi. Talvolta vedo poca voglia di uscire, di curiosare, di viaggiare, di fare delle esperienze di lavorative in grandi città italiane o all’estero anche brevi. Sono comunque ventate che ti fanno confrontare con un mondo imprenditoriale, commerciale che evidentemente è più grande di quello valdostano. Anche lo studio stesso. Bello poter studiare in valle ma non perderei l’occasione di andarlo a fare fuori valle per vedere cosa succede e confrontarsi con i problemi reali di altri paesi o altre città che spesso sono più complessi dei nostri.

In base alla sua esperienza quali sono i segreti per internazionalizzarsi?
Non è semplice nonostante oggi ci siano delle opportunità di scambio anche digitale più semplici di un tempo, di conseguenza tutto è diventato più veloce. Io credo che il poter andare all’estero significhi avere una grande serietà ed un grande rigore. Perché nonostante tutto noi italiani siamo considerati come degli imprenditori molto creativi, ma non sempre seri. Occorre avere una squadra di collaboratori e dei partner in grado di garantire insieme all’imprenditore di portare avanti a livello finanziario dei progetti. Un elemento importante è anche la presenza nel team di persone che parlano molte lingue questo è un punto in Valle d’Aosta molto difficile. E’ sempre complicato trovare persone che parlino bene sia il francese sia l’inglese. Invito i ragazzi valdostani ad imparare tante lingue in quanto apre molto la mente. E’ importante anche viaggiare molto e fare molta ricerca cercando nei vari paesi delle nicchie di sviluppo possibili con una identità magari diversa.

Recentemente siete stati a Parigi per un salone del design dove il vostro store è stato segnalato fra i migliori dieci a livello mondiale. Come si raggiungono simili risultati?
E’ stata una grande soddisfazione in quanto maison objet è una delle fiere in Europa più importanti. A Milano e ad Aosta abbiamo lavorato con grande rigore. La collaborazione che ho avuto con Nicola Quadri, questo architetto milanese che da 25 anni ha una bellissima galleria nordica ed ha divulgato il design contemporaneo e vintage degli anni 20 nordico anche in tempi in cui non era così in voga questo è stato importante in quanto abbiamo rappresentato a Milano un concept dove tutti i pezzi che abbiamo scelto erano assolutamente di valore storico importante inoltre è stato compreso che il negozio è stato studiato già conoscendo il suo contenuto. Questo significa dare la possibilità di offrire un’idea forte che è stata premiata.

Una novità per ImpresaVda e un suo sogno imprenditoriale da realizzare…
La novità è Milano in quanto ci stiamo lavorando giorno e notte e il sogno è più un desiderio cioè di poter fare sempre dei progetti nuovi che siano nelle mie corde. Questo è un po’ un lusso. Oggi come oggi poter fare un lavoro che ti dà entusiasmo e comunque ti rappresenta e poterlo fare scegliendo una squadra che ti piace e ti dà energia - che è quella che io ho oggi - è veramente il sogno che io voglio continuare a poter realizzare.

17 ottobre 2014

Tourism Job Day: un’esperienza da ripetere


La prima edizione di Tourism Job Day, organizzato dall’Associazione degli albergatori della Valle d'Aosta (Adava) e da La Cittadella dei Giovani, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale alle Attività Produttive, Energia e Politiche del Lavoro, ha riscontrato un’adesione superiore alle più ottimistiche previsioni.

Più di 120 i candidati preselezionati che hanno sostenuto in totale circa 600 colloqui per aspirare a coprire una delle posizioni che le aziende avevano dichiarato come disponibili (una settantina al momento dell'adesione delle aziende ma aumentate nel corso delle ultime settimane per arrivare quasi a cento).

Dalle prime impressioni ricavate a caldo dalle aziende, oltre una quarantina di candidati sono stati ritenuti interessanti e saranno chiamati a sostenere colloqui di approfondimento direttamente nelle strutture alberghiere.

Oltre ai candidati che si sono presentati ai colloqui, le aziende partecipanti hanno avuto modo di visionare i curricola di tutti coloro, una trentina di persone, che si sono presentati in Cittadella senza aver seguito il percorso di preselezione e che non hanno quindi avuto modo di sostenere i colloqui per forza di cose (tempi e spazi) contingentati. Una ventina di questi curricola sono stati ritenuti interessanti ed i candidati saranno chiamati a sostenere colloqui conoscitivi direttamente negli alberghi interessati.

La manifestazione ha raggiunto gli obiettivi prefissati rispettando sia l'esigenza delle aziende di rendere il più concreta possibile la fase di selezione (colloqui mirati e concentrati in una sola giornata) che quella dei candidati di poter avere il maggior numero possibile di opportunità che il curriculum può offrire.

Questo implica che anche gli obiettivi degli organizzatori sono stati raggiunti in quanto Adava è riuscita a dare un ottimo servizio a tutte le aziende partecipanti (molto soddisfatte dell'efficacia dell'iniziativa e dell'efficienza dell'organizzazione), il Centro per l'Impiego ha avuto modo di esporre a molti candidati le sue attività ed i propri servizi e la Cittadella dei Giovani ha fornito ai giovani un'occasione in più per potersi creare ulteriori opportunità lavorative.

Un'esperienza quindi da ripetere con una formula, quella dell'incrocio tra domanda ed offerta concretizzato in una sola giornata, che si può estendere anche ad altri settori

Il bilancio della prima edizione di Tourism Job Day sarà illustrato nel corso di un incontro pubblico che si svolgerà Lunedì 20 Ottobre al Teatro della Cittadella dei Giovani di Aosta a partire dalle 18 - trasmesso in diretta streaming da Aostacronaca.it - al quale parteciperanno: l'Assessore Regionale alle Attività Produttive, Energia e Politiche del Lavoro PierLuigi Marquis; l'Assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz; l’Assessore al Turismo e Commercio del Comune di Aosta, Patrizia Carradore; l’Assessore alla Cultura del Comune di Aosta, Andrea Paron; il Presidente di Adava, Alessandro Cavaliere e il Presidente di CTI, Massimo Lomen che si confronteranno tra loro e con il pubblico.

Giunta #Chambre ha incontrato vertici #BCCValdostana


La Giunta della Chambre Valdôtaine ha incontrato questa mattina, presso la sede della Camera di Commercio, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo della Valle d’Aosta, Marco Linty.

La riunione è stata l’occasione per illustrare ai rappresentanti delle Associazioni di categoria le possibilità che l’Istituto riserva alle imprese valdostane e le nuove iniziative messe in campo in materia di credito relativo al prestito Bce ottenuto dalla banca il 18 di settembre e rese immediatamente disposnibili per il comparto economico e per le famiglie valdostane. I rappresentanti della Giunta camerale hanno avuto modo di approfondire con il Presidente della Bcc alcuni elementi di particolare rilievo per le aziende e legati ai nuovi strumenti pensati per il comparto economico ed imprenditoriale.

«In un momento di difficoltà come quello che stiamo attraversando – spiegano il Presidente della Chambre Nicola Rosset ed il Presidente della Bcc Marco Linty la possibilità di avere un rapporto diretto con una banca fortemente legata al territorio, che ne conosce quindi al meglio le peculiarità e le esigenze, rappresenta certamente un importante atout per tutto il comparto imprenditoriale ed economico. La riunione ci ha infatti permesso, oltre che di conoscere meglio quanto la banca è in grado di offrire, anche di verificare come tali nuovi strumenti possano essere utilizzati al meglio dalle aziende. Si è quindi trattato di un incontro proficuo che speriamo possa portare risultati positivi per entrambi».

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (270): Portale turistico



TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Visibilità nuovo portale turistico regionale
E’ stato deliberato l’acquisto di servizi di monitoraggio, di ottimizzazione e di promozione online per sostenere la visibilità del nuovo portale turistico regionale, che sarà attivo dal mese di novembre.

#Linuxday2014 al Manzetti di #Aosta il 25 Ottobre

Il 25 ottobre, presso l'ISIT Innocent Manzetti, a partire dalle 8,15, si svolgerà il "LINUX DAY 2014", un evento organizzato dall'Associazione Culturale SLAG di Aosta in collaborazione con La cittadella dei giovani e la sede di Verrès del Politecnico di Torino. 

Il Linux Day è una manifestazione italiana che ha lo scopo di promuovere il sistema operativo GNU/Linux e il software libero, e consiste in un insieme di eventi contemporanei organizzati in diverse città italiane.

In Valle d’Aosta il Linux day è promosso da SLAG, un'associazione culturale che pone al centro delle sue attività il Software Libero e il sistema operativo GNU/Linux quali strumenti essenziali per garantire la libera circolazione delle conoscenze.

Il linux day è rivolto a chiunque sia interessato a conoscere i sistemi GNU/Linux ed il Software Libero, sia a livello “amatoriale” sia a livello tecnico-professionale.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

08.15 Presentazioni e saluti di inizio lavori

08.30 "In principio era l'open source. Ma poi arrivò il copyright" (S. Aliprandi - Avvocato e Responsabile progetto Copyleft.Italia.it")

09.45 Introduzione a Linux e presentazione principali distro (F. Chierzi, P. Ottoz)

10.35 Programmazione in Python (F.Vallet, P. Ottoz)

11.20 Arduino e Raspberry PI (A. Scandariato, E. Russo)

12.00 Uno sguardo sulla stampa 3D (C.Turcotti, E.Russo Polo Tecnologico di Verrès)

14.30 Siti web con WordPress (L. Caldara)

15.15 Linux presso le biblioteche (G. Billotti) e Alfresco (Enterprise Content Management open source presentato da A. Foudon)

15.45 Sezione Ludica (A. Mazza) 

16 ottobre 2014

Venerdì 17 ottobre Giancarlo Giachino (#Piccolaindustria) ospite a #Impresavda su #RadioPropostainBlu !


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 17 ottobre, puntata numero 165 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 17 ottobre, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite il Presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta Giancarlo Giachino.

Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista a Nicola Rosset, presidente della Camera di Commercio di Aosta, della scorsa settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

15 ottobre 2014

Opening party a “LO DENì” di Charvensod


Il terzo settore è sempre più ristorazione e tempo libero.

Il self service convenzionato “Lo Denì”, gestito dalla Cooperativa sociale Noi e gli Altri, presenta la sua nuova veste. L’appuntamento è previsto per venerdì 17 ottobre a partire dalle 18.30 presso i locali siti in loc. Pont Suaz, 19, a Charvensod .

«La serata - si legge in una nota - prevede un’interessante esperienza gustativa dove si incrociano cibo sano e di qualità (Km 0, biologico) e buon vino. Ad incorniciare l’evento speciale, Lo Denì ospiterà Lele Roma, deejay storico di Radio Flash (Torino), che con i suoi vinili presenterà un flashback musicale beat, garage, vintage, sixties. Lo Denì…di giorno self service convenzionato per chi lavora, di sera e nei week end locale aperto ad eventi culturali, musicali, pranzi, cene e ricevimenti privati».

Orari e giorni di apertura locale: dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 14.00

Contatti e prenotazioni 0165/548110

14 ottobre 2014

Secondo Trimestre 2014: Il mercato dei #mutui #casa in Valle d'#Aosta secondo Kiron (Gruppo #Tecnocasa)


Anche per il secondo trimestre 2014 l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha provveduto ad analizzare nel dettaglio l'andamento dei finanziamenti finalizzati all'acquisto dell'abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico II-2014, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Ottobre 2014.

Nel secondo trimestre 2014 le famiglie in Valle D'Aosta hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13,3 milioni di euro, che collocano la regione al 19° posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza dello 0,21%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +3,1%, per un controvalore di +0,4 milioni di euro.

Guardando all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e analizzando quindi i volumi da Luglio 2013 a Giugno 2014, la regione Valle D'Aosta mostra una variazione negativa delle erogazioni pari a -4,6%, per un controvalore di -2,5 milioni di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 51,9 milioni di euro, volumi che rappresentano lo 0,24% del totale erogato in Italia.

13 ottobre 2014

Il #Cornalin di Nicola #Rosset è il miglior #vino valdostano per la guida dell'#Espresso


Giovedì 9 ottobre, in una location d’eccezione come la Stazione Leopolda di Firenze, sono stati presentati ii migliori vini e r istoranti d’Italia con la presentazione della nuova edizione delle guide che negli anni sono diventate punto di riferimento dell’attualità enologica del nostro paese e della nuova cucina italiana: “I vini d'Italia 2015” e i “Ristoranti d'Italia 2015”.

Per la Valle d'Aosta, si è distinta particolarmente con il punteggio più' alto, ricevendo il premio il Vino Dell'Eccellenza, l'Azienda agricola Rosset. Un premio che vale doppio in quanto si tratta di una piccola realtà privata di recente fondazione, che in pochissime vendemmie ha saputo con il suo Cornalin raggiungere un risultato tutt'altro che scontato.

La Guida dell'espresso premia il Cornalin della famiglia Rosset, descrivendolo come un affascinante rosso autoctono che sprigiona un autentico carattere di montagna. Aggiungo il mio personale apprezzamento e non posso non dimenticare come anche l'enoblogger Fabrizio Gallino mi abbia spesso segnalato l'interesse per questo vino dalla beva facile pur mantenendo le sue origini montane aspetto che, pur non essendo un esperto, me l'ha fatto apprezzare. Di conseguenza i miei complimenti a tutto lo staff da Matteo Moretto, Agronomo ed Enologo, a Nicola Rosset, Produttore, fino ad Angelo Sarica, Responsabile Commerciale (così come da sinistra potete vederli nella foto).
Ricordiamo nuovamente gli altri produttori valdostani che hanno ricevuto il riconoscimento come Vini dell'Eccellenza, Lo Triolet di Marco Martin con il Muscat Petit Grain, La Vrille con lo Chambave Muscat, Feudi di San Maurizio di Michel Vallet con il Vuillermin e la Caves de Donnas con il Donnas.

Confronto tra Governo regionale e mondo del #credito


Il Presidente della Regione Augusto Rollandin e l’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio Ego Perron
hanno incontrato questa mattina, lunedì 13 ottobre, a Palazzo regionale i rappresentanti di tutti gli Istituti di credito presenti sul territorio valdostano. L’incontro, a pochi giorni dalla definizione della Legge di bilancio, era finalizzato a raccogliere le istanze delle banche e, in particolare, a verificare la situazione del credito di imprese e famiglie sul territorio valdostano, per poter meglio calibrare e articolare gli interventi della Regione nei vari settori che caratterizzano il sistema economico della Valle d’Aosta.

«La riunione di oggi - dice l’Assessore Perron – è stata uno dei primi momenti di confronto con i rappresentanti dell’economia valdostana finalizzati alla stesura del bilancio regionale. Parallelamente al dibattito politico, è infatti indispensabile testare, anche attraverso il coinvolgimento dei referenti del credito, la salute del tessuto imprenditoriale e sociale della Regione prima di individuare gli strumenti per intervenire sulla programmazione finanziaria dell’Amministrazione regionale, nel corso del prossimo anno e in previsione del prossimo triennio. Ritengo sia ruolo dell’Amministrazione essere da stimolo per creare un sistema della sinergia, nella quale la Regione può e deve fare la propria parte, ma con il contributo e il sostegno di tutti gli altri attori, partendo da un miglioramento della comunicazione. Molte volte infatti, il territorio non è a conoscenza di quanto viene proposto dalle normative regionali o nazionali, e la Legge Sabatini ne è un esempio, così come non è sempre facile per imprese e cittadini essere a conoscenza delle proposte degli Istituti di credito. In questo senso la Regione può essere da coordinamento e da stimolo e su questo lavoreremo».

Il Presidente Rollandin, nel suo intervento ha sottolineato che: «Il ruolo della Regione nell’economia in senso lato è piuttosto alto e l’impatto dell’Amministrazione in quella che è la possibilità di operare dell’economia valdostana è certamente forte. Facendo comunque attenzione a non sovrapporre i ruoli, ritengo che la Regione debba incontrare il territorio e la riunione di oggi è un primo momento per migliorare le modalità dell’essere presente con i propri interventi».

Nell’incontro, gran parte del dibattito si è articolato attraverso l’utilizzo da parte delle banche dei fondi messi a disposizione dalla BCE. Sulle risposte che i vari istituti hanno dato, l’Assessore Perron ha chiesto ai rappresentanti di fornire continui aggiornamenti, annunciando inoltre che il tavolo di oggi diventerà un appuntamento a cadenza per proseguire nel confronto e nella collaborazione per riuscire a creare i presupposti per un reale rilancio dell’economia valdostana.

#Grivel selezionata dall'Associazione Italiana #Design

La piccozza Machine 3.0
Giovedì 16 ottobre nella cornice del salone del Museo dell’automobile di Torino si inaugura la mostra curata da ADI DESIGN dal titolo Design e Territorio. 

ADI Design è l’associazione che si occupa di selezionare i migliori prodotti di design italiano a cui ogni 3 anni viene assegnato il Compasso d’Oro. Istituito nel 1954, il Premio Compasso d'Oro ADI è il più antico ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di design. Nato da un'idea di Gio Ponti allo scopo di mettere in evidenza il valore e la qualità dei prodotti del design italiano allora ai suoi albori. Successivamente esso fu donato all’ADI che dal 1964 ne cura l’organizzazione, vigilando sulla sua imparzialità e sulla sua integrità. I prodotti presentati a Torino fanno parte della selezione di Piemonte e Valle d’Aosta Grivel è l’unica azienda valdostana selezionata e sarà presente con due dei suoi prodotti più nuovi e innovativi 
Il moschettone Twin Gate

Grivel presenterà la nuovissima piccozza Machine 3.0, la prima piccozza al mondo ad avere manico e testa forgiati a caldo in un solo pezzo. E il moschettone Twin Gate che per le sue caratteristiche di assoluta sicurezza sta ricevendo riconoscimenti importanti in tutto il mondo tra i quali il prestigioso Best New Gear Awards 2014 americano e il Desnivel Gear Award 2014 spagnolo



10 ottobre 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (269): Percorsi professionalizzanti



ISTRUZIONE E CULTURA

Percorsi professionalizzanti presso le aziende
Per un totale di 76mila euro, sono stati concessi finanziamenti alle Istituzioni scolastiche di secondo grado della regione, per la realizzazione di percorsi professionalizzanti per studenti presso le aziende e per l’organizzazione di attività di incontro tra mondo della scuola e mondo del lavoro.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA


14 milioni di euro per i mutui
L’Esecutivo ha stabilito in 14milioni di euro l’ammontare delle risorse da destinare al finanziamento delle domande di mutuo per la prima casa e per il recupero di abitazioni nei centri storici.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Mercatino di Natale
Con un impegno finanziario di 20mila euro, è stato approvato un accordo di collaborazione tra la Regione e il Comune di Aosta per l’organizzazione del Mercatino di Natale, in programma nel capoluogo dal 29 novembre al 6 gennaio. 

#Zontaclub: quale futuro per l'imprenditoria agricola femminile?

Silvia Bosco (Coldiretti)
Martedì 14 ottobre, presso il Salone Municipale del Comune di Aosta, si svolgerà, alle 17,30 - un incontro organizzato dallo Zonta Club Valle d’Aosta, con il patrocinio del Comune, avente per tema il futuro dell’imprenditoria agricola femminile.

Coldiretti Valle d’Aosta ha aderito con entusiasmo all’iniziativa dello Zonta Club. Sarà presente Silvia Bosco, Coordinatrice Nazionale del movimento Coldiretti Donne Impresa.

I lavori saranno preceduti dal saluto dell’Assessore alle Pari Opportunità e allo Sviluppo Economico del Comune di Aosta, Patrizia Carradore ed introdotti da Giovanna Follien, Presidente dello Zonta Club di Aosta.

«Sarà una bella occasione di confronto - sostiene la delegata Regionale del movimento femminile di Coldiretti Aosta, Eva Priod, - ma anche un ulteriore momento in cui sottolineare l’importanza del lavoro delle donne in agricoltura, alle prese con le tradizionali fatiche di mamme e mogli ma anche proiettate nel futuro imprenditoriale ove la multifunzionalità del settore agricolo potrà venire a sostegno dell’innovazione anche con nuovi servizi sociali legati alla attività agricola».

La presenza innovativa delle donne è infatti più diffusa nelle attività connesse a quella agricola come la trasformazione dei prodotti, il settore dell'agribenessere, le fattorie sociali, il recupero di antiche varietà, le fattorie didattiche, gli agriasilo, la pet-therapy fino al protagonismo delle donne nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica, negli agriturismi o nelle associazioni per la valorizzazione di prodotti tipici nazionali come il vino e olio. 

«Questa multifunzionalità, che è la caratteristica principale delle aziende agricole condotte da donne sviluppa attività particolari che si affiancano a quella principale per fornire un prodotto aggiuntivo e un servizio di valore sociale  – conclude Priod – La capacità di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell'ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura sembra essere una delle principali ragioni della presenza femminile nelle campagne».

Altri interventi attesi della vice Presidente della Camera di Commercio, Silvana Perucca e di Eleonora Charrère, imprenditrice agricola e delegata della Associazione Donne del Vino. Renzo Testolin, Assessore Regionale all’Agricoltura chiuderà i lavori con alcune sue considerazioni.

Tourism Job Day (#TJD) alla Cittadella

L'Associazione degli albergatori della Valle d'Aosta (Adava) e la Cittadella dei Giovani, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale alle Attività Produttive, Energia e Politiche del Lavoro presentano Tourism Job Day. Incontro domanda-offerta di lavoro nel settore turistico alberghiero valdostano. Questa prima edizione dell'evento nasce dall'incontro tra due volontà, quella di Adava di fornire servizi sempre più efficaci ai propri associati e quella della Cittadella di continuare a proporre eventi mirati a fornire ai giovani opportunità di impiego.

La formula è semplice e consiste nel raccogliere le offerte di lavoro delle aziende in cerca di personale per la stagione invernale, incrociarle con le domande ed organizzare in un'unica giornata i colloqui di lavoro.
Per dare più efficacia all'iniziativa, verrà attuata una preselezione in base al profilo richiesto ed ai colloqui con le aziende potranno accedere solamente i candidati che abbiano già avuto esperienze pregresse o formazione specifica.

I candidati che abbiano avuto esperienze nel settore, ma non nelle mansioni indicate dalle aziende, potranno comunque sostenere colloqui informativi agli stand delle agenzie del lavoro e del Centro per l'Impiego.
Il salone si terrà Giovedì 16 ottobre, a partire dalle 9,30,  presso la Cittadella dei Giovani in Via Garibaldi 7 ad Aosta. In concomitanza con l'apertura dell'evento si terrà, sempre in Cittadella, un incontro-dibattito aperto alla stampa e trasmesso in streaming da www.aostacronaca.it, cui parteciperanno l'Assessore Regionale alle Attività Produttive, Energia e Politiche del Lavoro PierLuigi Marquis, l'Assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz, il Presidente di Adava Alessandro Cavaliere ed il Presidente di CTI Massimo Lomen.

«L'evento – sottolinea Massimo Lomenfa parte del gruppo di attività che la Cittadella, consapevole del problema che più di ogni altro sembra colpire al momento l'universo giovanile, ha pianificato per fornire ai giovani l'opportunità di avvicinarsi a concrete possibilità d'impiego. Fa infatti seguito all'incontro più generico ma analogo organizzato a fine giugno, all'attivazione del FabLab interno alla Cittadella ed ai corsi che attraverso questo laboratorio vengono organizzati. In quest'occasione, la concretezza delle richieste degli albergatori rende di fatto molto probabile che parecchi candidati possano uscire dal colloquio con un contratto di lavoro per la prossima stagione invernale. Se così fosse, e i presupposti ci sono tutti, la Cittadella avrebbe raggiunto in pieno l'obiettivo. E' anche importante sottolineare come l'attività sia stata resa possibile dalla sinergica e fattiva collaborazione con Adava e con il Centro per l'Impiego dell'Assessorato alle Attività Produttive. Una dimostrazione ed un esempio di come sia importante "fare rete", e farlo bene, per ottenere risultati significativi».

«Questa iniziativa – evidenzia il Presidente Adava Alessandro Cavaliererappresenta una prima edizione di un progetto in cui l’associazione e gli imprenditori della ricettività credono molto e che, se come confidiamo avrà successo, vorremmo diventasse un appuntamento fisso ad ogni inizio di stagione. Soprattutto nel nostro settore, il successo o meno della nostra attività è strettamente connesso alla qualità dell’accoglienza e del servizio offerto, ecco perché diventa per noi essenziale il momento della selezione dei nostri collaboratori che, anche numericamente, sono una realtà particolarmente interessante. Sono rimasto infatti particolarmente colpito dai dati pubblicati qualche tempo fa da uno studio del dott. Dario Ceccarelli (oggi Capo dell’Osservatorio economico e sociale della Regione Autonoma Valle d’Aosta) secondo cui le assunzioni annue operate nella sola nostra regione dal settore turistico-ricettivo e ristorativo ammontano a quasi 10 mila unità e rappresentano circa il 38% del complesso degli ingressi nell’occupazione. Questo dato, ripartito su un ampio numero di aziende turistico-ricettive e sulla loro dimensione media, non sempre ci permette di avere piena consapevolezza dell’importanza del nostro settore come opportunità occupazionale». 

09 ottobre 2014

Riccardo Jacquemod (Cooperativa La Sorgente): «Pienamente coinvolti nei progetti che possono sviluppare l'#Economiacivile»

Riccardo Jacquemod
Questa settimana abbiamo intervistato Riccardo Jacquemod, responsabile della Cooperativa La Sorgente. L’intervista è stata mandata in onda in occasione della trasmissione di esordio della nuova stagione di ImpresaVda su Radio Proposta in Blu e poi pubblicata sul Corriere della Valle.

Lei è già stato ospite di ImpresaVda nel 2010. In quattro anni quanto è cambiato il perimetro di azione della Cooperativa La Sorgente? Sono stati anni complessi…
In questi quattro anni lo scenario economico si è radicalmente trasformato. Da una parte la crisi ha evidenziato tutte le sue facce ed ha incominciato a mordere anche nel tessuto socio economico valdostano, quindi contrazione dei consumi, risorse pubbliche in diminuzione, livelli di occupazione in calo. Questi eventi hanno profondamente inciso sull’attività della cooperativa. La cooperativa è stata toccata pesantemente. Infatti mentre la linea di sviluppo negli anni 2000 era legata alla possibilità di rispondere a nuovi bisogni o a realizzare e acquisire nuovi servizi, dopo il 2010 ci si è trovati di fronte alla contrazione dei servizi esistenti, alla perdita progressiva di utenza e soprattutto davanti all’esigenza di spendere meno da parte delle pubbliche amministrazioni. La Cooperativa ha così cominciato a muoversi in altri territori, forse anticipando il periodo di crisi e mettendo a frutto gli investimenti effettuati nei periodi più floridi. Ora l’orientamento attuale è di sviluppare attività che intercettino i bisogni delle persone e della comunità attraverso l’offerta privata. Sono nati in questi anni il servizio La bonne Famille, che si occupa di intermediazione per l’individuazione di assistenza famigliare, il piccolo albergo di comunità. Hanno resistito le progettazioni innovative negli  ambiti come la mediazione culturale, l’intermediazione lavorativa, e anche l’offerta di servizi per le famiglie in relazione a bisogni estemporanei o specifici, con il centro estivo o l’ospitalità di persone con varie caratteristiche.

Quanto si è modificato invece il mondo dell’impresa sociale?
In corso ci sono dei grossi cambiamenti. Gli ambiti di attività convenzionati hanno subito in generale una contrazione e ogni organizzazione ha reagito con l’esplorazione di mercati o proposte differenti. Emerge con chiarezza un confronto con il mondo dei servizi più attento e maturo: non basta più un progetto interessante ma deve essere anche mirato a bisogni effettivi e contenuto nei costi. Ci sono stati degli sviluppi interessanti in situazioni a forte disagio sociale, per esempio il carcere, o il mondo della malattia della mente, o quello delle disabilità. Settori che anche in questi anni di crisi hanno avuto uno sviluppo abbastanza significativo. E soprattutto sono state valorizzate le iniziative che puntavano alla promozione umana: laddove l’inerzia o l’assenza di servizi si rivela più costosa in termini di garanzia di assistenza rispetto al costo dei servizi. E poi c’è il mercato privato, la cosiddetta domanda pagante, dove però l’offerta deve farsi più precisata, non più solo sottoposta all’osservazione dei criteri dettati dal pubblico, ma deve essere in grado captareil mercato e crescere all’interno del mercato. Per la cooperazione, per l’economia sociale in genere è un cambio di pelle. Siamo proprio di fronte ad un cambio di paradigma…  

A proposito di nuovi servizi. Con il piccolo albergo di comunità avete anche predisposto un ricco calendario di eventi.
Abbiamo provato a mettere insieme alcune riflessioni. In quanto a noi sembra che nelle nostre comunità ci siano alcune priorità da mettere più a fuoco. E Il bisogno culturale diventa anche un bisogno sociale. C’è bisogno di discutere, di confrontarsi di condividere momenti con altre persone, non necessariamente della propria cerchia. C’è bisogno di approfondire temi delicati su cui spesso si concentrano invece approcci ideologici che negano le posizioni reciproche e impediscono di andare a capire effettivamente che cosa sono le situazioni, a comprenderle. I problemi più importanti  come giovani, lavoro e stranieri sono trattati in modo superficiale. Le iniziative che sono in programma al piccolo albergo di comunità vogliono offrire una spazio di confronto su questi ambiti, per ritrovare il gusto di stare insieme nella convivialità, con la cura dei contenuti ma anche del cibo e degli ambienti, perché insieme le cose si vedono meglio. Insieme si riesce a uscire dalle difficoltà più forti e più velocemente. Il programma si trova sul sito della cooperativa – www.lasorgente.it – su facebook alla pagina degli eventi PAC (l’acronimo di Piccolo albergo di comunità). Ci fa piacere incontrare tante persone e costruire insieme gli eventi…

 E’ cambiato e come il rapporto con le istituzioni?
Con le istituzioni il rapporto è cambiato anche se è sempre molto  intenso. Non si può immaginare un welfare senza l’apporto decisivo delle istituzioni che ne hanno la piena responsabilità. In questa fase le istituzioni sono impegnate ad assimilare la contrazione delle risorse. E’ un momento ancora molto faticoso e in alcuni casi ancora in abbozzo. Ma nella relazione con il mondo istituzionale si stanno aprendo spazi di co-costruzione effettiva. Queste sono opportunità per il mondo del terzo settore che deve imparare a relazionarsi con un interlocutore nuovo e che deve essere in grado di sviluppare azioni e progetti concreti, un po’ abbandonando la logica della “questua” e misurandosi con le proprie capacità di proposta.

L’impressione è che comunque l’importanza del contributo della cooperazione sociale al welfare sia destinato ad aumentare. E’ vero? O dovrebbe essere vero?
Diciamo che sarebbe bello fosse vero. L’opportunità di dare un contributo maggiore è legata alla capacità di cambiare e di adattarsi della cooperazione sociale stessa: il cambiamento non ci deve paralizzare. Come ogni organizzazione economica la cooperazione sociale è figlia del contesto istituzionale dove si trova ad operare. Se riesce a modificare le sue modalità di relazione gli spazi nel welfare sono destinati a crescere notevolmente. Ma il cammino del cambiamento è lungo e impervio e non ci sono tante scorciatoie. 

Si parla spesso di economia civile…Immagino che il mondo della cooperazione si senta pienamente chiamato.
Pienamente coinvolti. Quest’anno c’è un gruppo di approfondimento sul tema che fa riferimento alla figura del professor Zamagni. Alle giornate di Bertinoro il tema è proprio questo mettere insieme, in quanto sono state sempre molto separate, l’economia con la società civile. E’ sempre più importante che ci sia un coinvolgimento pieno delle persone anche dentro al mondo del lavoro. L’economia civile o sociale ha degli spazi musicali.

A livello nazionale il Governo ha predisposto un nuovo testo sul terzo settore. Voi cosa ne pensate? Che cosa vi piace e cosa no?
Abbiamo avuto un confronto ad Agosto con il sottosegretario al lavoro, Gigi Bobba che è promotore delle linee guida sul terzo settore. A noi pare che la traccia abbia molti punti validi, come l’enfasi sulla sussidiarietà e sulla libera iniziativa dei cittadini, come il servizio civile. Sono spunti molto interessanti. Tutto sta nel vedere se nel percorso queste linee guida inducano un effettivo cambio di passo. In effetti tutto sta nel vedere se si riesce a cancellare, come diceva anche Bobba nell’incontro,  anche culturalmente la coincidenza dell’interesse pubblico con il perimetro della Pubblica Amministrazione.  

Sul fronte regionale: come giudicate le politiche locali in campo sociale?
Abbiamo vissuto fino al 2010 un ventennio di grande sviluppo delle politiche di welfare che in questo periodo si è interrotto e rischia anche di arretrare. La regione ha avuto e ha ancora una regia forte, determinata soprattutto dalla capacità di spesa. Ora è impegnata a conciliare un modello di welfare ricco e a volte anche poco efficiente con la riduzione delle risorse. Una sfida tutt’altro che semplice.

Prossimi progetti?
Continuare a Investire le risorse, umane prima e poi economiche della cooperativa nel costruire il benessere della nostra comunità. Abbiamo progetti di sviluppo legati ad alcuni beni da sistemare in Aosta e ad alcune idee progettuali di servizio da sviluppare e offrire a un mercato più ampio. Vorremmo riuscire anche a guardarci anche intorno, intendo fuori valle per imparare e ampliare il volume delle nostre attività. E avere anche un ritorno di competenza al nostro interno.

E’ stato accennato di sfuggita però mi sembra il caso evidenziare come il Piccolo Albergo di Comunità sia stata un’azione di investimento. In momenti difficile le imprese per non arretrare cercano di investire…
E’ stata un po’ una scommessa. Però un investimento che con il lavoro di anni di tutti i soci della Cooperativa siamo riusciti a mettere insieme. Adesso le opportunità sono tante. Ci sembra di avere in mano più leve per riuscire ad uscirne bene oppure non riuscire ad uscirne. Insomma siamo più responsabili di quello che facciamo.

Un sogno imprenditoriale da realizzare…
Il sogno riguarda quella che per noi è una priorità importante: i giovani. Il nostro sogno è di poter offrire la cooperativa come base di lancio per la costruzione del futuro delle nostre nuove generazioni: contribuire a cambiare l’idea di lavoro, il gusto del lavoro del nostro contesto ci appare come una delle sfide importanti. Ci stiamo ragionando in quanto nella cooperativa iniziano ad esserci persone giovani ma pure meno giovani e queste ultime devono essere un po’ contaminate dall’energia delle nuove generazioni.

#Confidi #Commercio: apericena con gli imprenditori

E' fissato per venerdì 10 ottobre, alle 18,45, con un Apericena presso il bar ristorante Mybirraria di Pont-Saint-Martin -Strada per Gressoney n.37-, il secondo appuntamento di Confidi CTS con gli imprenditori valdostani.
Come nel precedente incontro avvenuto la settimana scorsa a Champoluc, anche in questa occasione il presidente Pier Luigi Genta illustrerà la nuova iniziativa Confidi per la concessione di finanziamenti rivolti alle aziende che necessitano di generica liquidità, con operazioni di importo massimo di €. 20.000 (di cui €. 14.000 garantiti da Confidi) con una durata massima di 60 mesi (di cui 12 mesi di preammortamento).
Oltre al presidente Genta, all'incontro parteciperà anche il presidente Ascom Confcommercio VdA Pierantonio Genestrone e il direttore Confidi Alessandro Violante.
Tutte le imprese ed i liberi professionisti interessati sono invitati a rivolgersi agli uffici di Confidi in Aosta, Regione Borgnalle, 12 o a telefonare al 0165.231684 – 41105. Inoltre è possibile consultare il sito del Confidi riportante le specifiche tecniche dei prodotti. 

Venerdì 10 ottobre Nicola Rosset (#CameradicommerciodiAosta) ospite a #Impresavda su #RadioPropostainBlu !


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 10 ottobre, puntata numero 164 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 10 ottobre, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite il Presidente della Camera di Commercio di Aosta Nicola Rosset.

Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista a Giuliana Rosset, titolare della swedish brasserie Bjork, della scorsa settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

08 ottobre 2014

#Savethedate: #Bressan, #Truffelli e #Bruni a Fede e Scienza: venerdì 10 ottobre la prima conferenza



Il mio editoriale-invito di questa settimana sul Corriere della Valle.

Anche quest’anno la Diocesi di Aosta ripropone una serie di incontri sul tema «FEDE e SCIENZA». Filo rosso delle tre conferenze di quest’anno il mettersi alla scuola di Papa Francesco ed in particolare dell’esortazione Evangelii Gaudium, dove al capitolo quarto “La dimensione sociale dell’evangelizzazione”, fra l’altro, si legge: «L’accettazione del primo annuncio, che invita a lasciarsi amare da Dio e ad amarlo con l’amore che Egli stesso ci comunica, provoca nella vita della persona e nelle sue azioni una prima e fondamentale reazione: desiderare, cercare, e avere a cuore il bene degli altri».

 Gli incontri si terranno presso il Cinéma Théâtre de la Ville (Aosta, via Xavier de Maistre 21) alle ore 20.45 e come già negli anni passati saranno trasmessi in diretta su Radio Proposta in Blu, a partire dalle 20,30 e condotti dall'autore di questo blog. Come sempre le conferenze vedranno anche un significativo impegno della redazione del settimanale diocesano nel rendere disponibili i contenuti degli interventi dei relatori in modo che chi non potesse essere presente possa, almeno in parte, recuperarne la ricchezza, e chi era presente riflettervi ulteriormente.

Il ciclo inizia questo Venerdì 10 ottobre, il Prof. Mons. Luca Bressan, Teologo e Vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione sociale dell’Arcidiocesi di Milano, interverrà sul tema «”Non lasciamoci rubare la gioia dell’evangelizzazione” (EG 83). Una Chiesa in uscita: le sue sfide, il suo futuro», sarà una sorta di inquadramento del documento.

Giovedì 30 ottobre il Prof. Matteo Truffelli, Docente di Storia delle Dottrine politiche presso l’Università di Parma e Presidente Nazione dell’Azione Cattolica, affronterà il tema «”Il tutto è superiore alla parte” (EG 234). Evangelii Gaudium e bene comune».

Infine, Venerdì 14 novembre, il Prof. Luigino Bruni, Economista, Professore ordinario di Economia aziendale e bancaria presso l’Università LUMSA di Roma interverrà sul tema «L’economia di Francesco e le sfide dell’oggi».

In merito all’insegnamento della Chiesa sulle questioni sociali nella Evangelii Gaudium il Papa scrive: «nessuno può esigere da noi che releghiamo la religione alla segreta intimità delle persone, senza alcuna influenza sulla vita sociale e nazionale, senza preoccuparci per la salute delle istituzioni della società civile, senza esprimersi sugli avvenimenti che interessano i cittadini. Chi oserebbe rinchiudere in un tempio e far tacere il messaggio di san Francesco di Assisi e della beata Teresa di Calcutta? Essi non potrebbero accettarlo. Una fede autentica – che non è mai comoda e individualista – implica sempre un profondo desiderio di cambiare il mondo, di trasmettere valori, di lasciare qualcosa di migliore dopo il nostro passaggio sulla terra. Amiamo questo magnifico pianeta dove Dio ci ha posto, e amiamo l’umanità che lo abita, con tutti i suoi drammi e le sue stanchezze, con i suoi aneliti e le sue speranze, con i suoi valori e le sue fragilità. La terra è la nostra casa comune e tutti siamo fratelli. Sebbene “il giusto ordine della società e dello Stato sia il compito principale della politica”, la Chiesa “non può né deve rimanere ai margini della lotta per la giustizia”. Tutti i cristiani, anche i Pastori, sono chiamati a preoccuparsi della costruzione di un mondo migliore. Di questo si tratta, perché il pensiero sociale della Chiesa è in primo luogo positivo e propositivo, orienta un’azione trasformatrice, e in questo senso non cessa di essere un segno di speranza che sgorga dal cuore pieno d’amore di Gesù Cristo». 
 

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