1 maggio 2015

Buon #PrimoMaggio


Spunti per riflettere. Sono Parole di Papa Francesco dette in occasione della Festa del 1° maggio del 2013

1. Nel Vangelo di san Matteo, in uno dei momenti in cui Gesù ritorna al suo paese, a Nazaret, e parla nella sinagoga, viene sottolineato lo stupore dei suoi paesani per la sua sapienza, e la domanda che si pongono: «Non è costui il figlio del falegname?» (13,55). Gesù entra nella nostra storia, viene in mezzo a noi, nascendo da Maria per opera di Dio, ma con la presenza di san Giuseppe, il padre legale che lo custodisce e gli insegna anche il suo lavoro. Gesù nasce e vive in una famiglia, nella santa Famiglia, imparando da san Giuseppe il mestiere del falegname, nella bottega di Nazaret, condividendo con lui l’impegno, la fatica, la soddisfazione e anche le difficoltà di ogni giorno.

Questo ci richiama alla dignità e all’importanza del lavoro. Il libro della Genesi narra che Dio creò l’uomo e la donna affidando loro il compito di riempire la terra e soggiogarla, che non significa sfruttarla, ma coltivarla e custodirla, averne cura con la propria opera (cfr Gen 1,28; 2,15). Il lavoro fa parte del piano di amore di Dio; noi siamo chiamati a coltivare e custodire tutti i beni della creazione e in questo modo partecipiamo all’opera della creazione! Il lavoro è un elemento fondamentale per la dignità di una persona. Il lavoro, per usare un’immagine, ci “unge” di dignità, ci riempie di dignità; ci rende simili a Dio, che ha lavorato e lavora, agisce sempre (cfr Gv 5,17); dà la capacità di mantenere se stessi, la propria famiglia, di contribuire alla crescita della propria Nazione. E qui penso alle difficoltà che, in vari Paesi, incontra oggi il mondo del lavoro e dell’impresa; penso a quanti, e non solo giovani, sono disoccupati, molte volte a causa di una concezione economicista della società, che cerca il profitto egoista, al di fuori dei parametri della giustizia sociale.

Desidero rivolgere a tutti l’invito alla solidarietà, e ai Responsabili della cosa pubblica l’incoraggiamento a fare ogni sforzo per dare nuovo slancio all’occupazione; questo significa preoccuparsi per la dignità della persona; ma soprattutto vorrei dire di non perdere la speranza; anche san Giuseppe ha avuto momenti difficili, ma non ha mai perso la fiducia e ha saputo superarli, nella certezza che Dio non ci abbandona. E poi vorrei rivolgermi in particolare a voi ragazzi e ragazze a voi giovani: impegnatevi nel vostro dovere quotidiano, nello studio, nel lavoro, nei rapporti di amicizia, nell’aiuto verso gli altri; il vostro avvenire dipende anche da come sapete vivere questi preziosi anni della vita. Non abbiate paura dell’impegno, del sacrificio e non guardate con paura al futuro; mantenete viva la speranza: c’è sempre una luce all’orizzonte.

30 aprile 2015

#Coldiretti: #Festadellamamma al mercato coperto di #Aosta



Martedì 5 maggio, presso il mercato coperto di Aosta, al piano superiore, la sezione Donne Impresa Coldiretti della Valle d’Aosta proporrà alcune aziende agricole condotte da donne e mamme che presenteranno i propri prodotti.

Nel corso della mattinata, in collaborazione con l’Associazione Missione Sorriso, sarà attivata anche una raccolta fondi destinati alle attività della Associazione stessa.

«Si tratta di una iniziativa per sottolineare il valore del lavoro, in agricoltura, della donna e della mamma - ha dichiarato la responsabile Donne Impresa Coldiretti per la Valle d’Aosta, Eva Priod -  e il mercato ci pare il luogo più adatto per incontrare molte altre donne e mamme consumatrici che devono pensare alla qualità del cibo per i propri figli»
Appuntamento quindi con le bandiere gialle di Campagna Amica – Donne Impresa, martedì prossimo dalle 9 alle 12 al primo piano del mercato coperto di Aosta.

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (294): 18 milioni per anziani e inabili




PRESIDENZA DELLA REGIONE
Golia all'Aeroclub
E’ stato nominato Vincenzo Golia in qualità di Consigliere, rappresentante della Regione, nel Consiglio direttivo dell’Aeroclub Valle d’Aosta per un quadriennio.

 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO
Contributo STMicroelectronics
E’ stato concesso un contributo all’impresa STMICROELECTRONICS, che ha sede operativa ad Aosta, per la realizzazione del progetto di ricerca industriale Studio e ricerca di soluzioni innovative per conversione di potenza per applicazioni ad alta integrazione e basso consumo.

 

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO
Cessione in locazione immobile a CCS
La Giunta ha deciso di approvare la cessione in locazione, alla Centro colture sperimentali Valle d’Aosta S.r.l. di un immobile di proprietà regionale, in località Olleyes nel Comune di Quart, per il periodo di 6 anni.

 

SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI
18 milioni per servizi anziani e inabili
La Giunta ha approvato gli importi e le modalità di erogazione dei finanziamenti regionali da assegnare agli Enti gestori dei servizi per anziani e inabili, per l’anno 2015. La spesa complessiva è di 18 milioni 125 mila euro. Il documento è già stato trasmesso al Cpel per esame e parere.

29 aprile 2015

Il 1° maggio #ImpresaVda su #RadioProposta in Blu non va in onda


Carissimo visitatore, dopodomani, Venerdì 1° maggio, ImpresaVda, non andrà in onda. Celebriamo anche noi con una pausa la festa del Lavoro. 

Ti aspetto allora Venerdì 8 maggio, sempre alle 9,30.  L'ospite è come sempre ancora un mistero. I suggerimenti sono sempre ben accetti.

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista a Edy Incoletti, Presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta.

 
L'intervista è stata pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola questo giovedì.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

Paolo Calosso (Consorzio Trait d'Union): « #Profit e #noprofit devono fare rete»

Paolo Calosso
Intervista a Paolo Calosso, Presidente del Consorzio Trait d'Union.

Che cosa è oggi il Consorzio Trait d'Union? Possiamo dare un po' di numeri?
Il Consorzio Trait d'Union è una realtà imprenditoriale abbastanza complessa. E' costituita da cooperative sociali. Ha un fatturato aggregato di circa 10 milioni di euro ed ha circa 500 dipendenti. E' costituito da due tipi di cooperative: le cooperative di tipo A che svolgono servizi alla persona come la gestione di microcomunità, ludoteche, comunità minori, asili nido, comunità terapeutiche. E poi ci sono quelle di tipo B che sono vere e proprie imprese operanti nei settori tradizionali e all'interno di questi settori fanno inserimento lavorativo, cioè cercano di inserire le persone svantaggiate - ad esempio ex-tossicodipendenti, ex-alcolisti, detenuti - all'interno delle proprie attività.

Prima della presidenza quale era il suo ruolo all'interno del Consorzio?
Io provenendo da una Cooperativa di tipo B, la Montfallère, mi sono sempre occupato di politiche del lavoro. E dunque ho partecipato a tavoli di discussione all'interno del Consorzio finalizzati a progetti di inserimento lavorativo.

Quale è lo stato di salute del Terzo settore in Valle d'Aosta?
Credo che sia una situazione abbastanza buona anche se dobbiamo dire che il terzo settore ha vissuto le stesse tensioni, le stesse criticità della società civile e dunque ha dovuto affrontare sfide nuove e ed impegnative. Le cooperative sociali da una parte si sono viste un po' ridurre quella che era l'entità dei servizi in quanto ci sono meno risorse e le amministrazioni pubbliche hanno avuto grossi tagli e dall'altra parte le associazioni hanno dovuto confrontarsi con nuove tensioni sociali. Però credo che ci siano degli aspetti assolutamente buoni perché il terzo settore si è riunito e una anno fa ha deciso di costituire il Forum del Terzo settore. Credo che questo dovrebbe diventare il luogo principe dove le organizzazioni, le cooperative, la società civile, le associazioni possono confrontarsi, discutere, affrontare i problemi e fare proposte in qualche maniera valide per andare verso un nuovo welfare, sostenendo valori quali quelli della gratuità, della solidarietà e della responsabilità civile.

Il trend dell'impresa sociale è simile?
L'impresa sociale è strettamente collegata al Terzo settore e dunque ha dovuto anche lei ricollocarsi e riprogettarsi. L'unico vantaggio dell'impresa sociale è che normalmente abituata ad affrontare situazioni di criticità, proprio perché al loro interno già lavorano persone con disagio, difficoltà e dunque c'è più l'abitudine a sapersi ripensare e riprogettare.

Una delle grandi novità è la gestione della Cittadella...
Noi siamo entusiasti di questa esperienza che inizieremo dal 1° di giugno. L'idea è quella di far diventare i giovani il cuore pulsante della città. Vogliamo che diventi un luogo di incontro dove i giovani possano essere protagonisti e curare i loro interessi, musicali, artistici. Però nel frattempo vogliamo anche affiancarli con delle proposte formative. Ad esempio abbiamo idea di avere anche uno spazio per avvicinare la scuola al mondo del lavoro. Tutto questo non lo faremo da soli. Lo faremo con le associazioni, con il Centro dei Servizi per il volontariato, con altre organizzazioni che hanno con noi progettato la Cittadella come l'Eubage che si occuperà di tutta la parte arte, spettacolo e cultura e Quintetto che invece si occuperà dei software, della piattaforma informatica, dei new media.

Quanto conta il fare rete?
Credo che sia fondamentale. Oggi per poter superare la crisi economica e occupazionale la rete è uno strumento validissimo. Credo però che non debba soltanto mettere insieme imprese simili. Noi lo stiamo già facendo come Consorzio facendo parte di una rete nazionale di Consorzi, il Consorzio Gino Mattarelli grazie al quale possiamo esplorare progettualità, iniziative nuove cercando di riportarle, con i giusti aggiustamenti, in Valle. Però credo che si debbano mettere insieme risorse differenti, competenze diverse. Occorre che il no profit impari a lavorare con il profit, con le associazioni, con gli enti pubblici e la strada maestra sarà sicuramente la co-progettazione.

Come è il dialogo con la Pubblica Amministrazione?
E' sicuramente buono, anche se stiamo vivendo un periodo molto particolare. La Politica deve ripensarsi in quanto le risorse sono diminuite e i bisogni sono drasticamente aumentati. Però in questo senso il Terzo settore può dare delle risposte concrete. Abbiamo particolarmente apprezzato l'apertura che ha fatto la Consulta regionale “Salute e benessere” di attivare dei tavoli di confronto e di concertazione che riguardano l'inclusione sociale, la povertà, il welfare. Credo che questo sia un modo buono per affrontare i problemi della collettività

Il mondo della cooperazione sociale, fortunatamente non in Valle, è stato segnato da ombre quali sono state le sue reazioni?
Sicuramente di grosso dispiacere. Non soltanto per le ombre che ponevano sul nostro settore, ma perché sono state consumate sulle spalle delle persone più fragili come i profughi che già arrivavano da situazioni di estrema marginalità e sofferenza. Credo che in qualche maniera la cooperazione debba essere molto più attenta anche al suo interno, facendo anche autocritica, però la politica non deve mai smettere di avere un controllo sulla cooperazione. E' un po' come due binari che devono viaggiare vicini puntando allo stesso orizzonte senza mai intersecarsi.

Qualche novità come Consorzio?
Stiamo facendo dei pensieri di attivarci su settori nei quali non avevamo mai sviluppato attività. Vorremmo esplorare aree che riteniamo strategiche come quelle che riguardano tutta la filiera del riciclo e del riuso, le fonti rinnovabili, il risparmio energetico. Sicuramente però per poter procedere su questa strada avremo bisogno di collaborare anche con organizzazioni profit che hanno livelli di tecnologia molto superiori e sicuramente integrare le due esperienze. In questo senso potremo portare un risparmio alla pubblica amministrazione. Mi rifaccio all'esempio di quello che è stato il Consorzio di Matera che attraverso ad un intervento sulle luminarie della cittadina è riuscito a risparmiare grosse quantità di denaro che sono state reinvestite per sostenere i servizi per i quali ci sono sempre meno risorse.

Ci sono già delle partnership ipotizzate?
Sì ma non vogliamo ancora svelarle. Anche se confermo che ci sono anche sul territorio valdostano la presenza di notevoli risorse e e competenze in grado di aprire porte di imprenditorialità fortissime.

Diventa importante la contaminazione tra profit e no profit...
Questo perché in qualche maniera la cooperazione porta in sé sia capacità imprenditoriali, attenzione al capitale umano, però ha ancora delle lacune sul fonte della comunicazione, dell'innovazione e dello sviluppo delle tecnologie. E soltanto attraverso la contaminazione reciproca - che non è soltanto quella tra imprese profit e no profit, ma anche quella con le associazioni presenti sui territori - io credo che bisogna pensare a progetti complessi per rispondere a bisogni che sono diventati ancora più complessi.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
In parte l'ho già detto. Il mio sogno è che tra una decina di anni non ci sia più questa netta distinzione tra impresa profit e no profit. Questa contaminazione reciproca potrebbe permettere a noi di crescere e all'impresa ordinaria di assumere tutto quel know how riguardo alla gestione del capitale umano e delle risorse. A volte mi viene in mente il modello tedesco della wolkswagen dove gli amministratori, gli operai, i sindacati lavorano sugli stessi tavoli per ripensare la vita futura dell'impresa. Un'impresa sociale è un'impresa che fa occupazione e mantiene posti di lavoro se riesce anche ad avere un'attenzione per le fasce più deboli credo proprio che la distinzione potrebbe venire meno.

Utile record (+26%) per Banca #Passadore



Si è tenuta nei giorni scorsi l’Assemblea della Banca Passadore & C. per l’ approvazione del bilancio dell’ esercizio 2014, il 127° dalla fondazione della Banca (che ha una filiale aostana). I principali dati del bilancio approvato sono riportati nel seguente prospetto con la variazione rispetto all’esercizio precedente:




Ammontare (euro)
Variazione
Raccolta diretta da clientela
2.025 milioni
+15,1%
Impieghi
1.457 milioni
+9,0%
Depositi titoli
4.097 milioni
+4,8%
Utile netto
15,3 milioni
+26,6%

 
L’Assemblea ha approvato la distribuzione di un dividendo unitario di euro 0,12, in crescita del 9% rispetto al precedente esercizio. A fine 2014 il “CET 1 ratio”, indicatore che misura la solidità e la stabilità patrimoniale della Banca si attesta al 13,4%. Il rapporto sofferenze/impieghi è pari allo 0,68%, con un indice di copertura delle sofferenze del 64%.

L’assemblea ha provveduto alla nomina degli organi sociali per il triennio 2015 – 2017 tenuto anche conto della recente normativa riguardante la composizione degli organi sociali delle banche, gli Amministratori precedentemente in carica sono stati pressoché integralmente confermati, con la sola nuova nomina di un ulteriore Amministratore Indipendente, nella persona della D.ssa Annalisa Sinagra Gallia.

Gli Organi Sociali della Banca per il prossimo triennio risultano pertanto così formati:

- Consiglio di Amministrazione: Augusto Passadore (Presidente), Carlo Acutis (Vice Presidente), Francesco Passadore (Amministratore Delegato), Alberto Brignone, Gianfranco Carli, Giovanni Dellepiane, Edoardo Fantino, Guido Ferrarini e Alessandro Garrone (Amministratori), Maurizio Sabbioneti, Annalisa Gallia Sinagra e Marco Vitale (Amministratori Indipendenti).

- Collegio Sindacale: Alberto Zaio (Presidente), Enrico Broli e Paolo Fasce (Sindaci Effettivi)

Nel primo trimestre del 2015 la Banca registra ulteriori significativi incrementi nelle principali voci patrimoniali ed economiche; rispetto all’analogo trimestre dell’esercizio precedente, infatti:

- la raccolta diretta da clientela aumenta del 11,7 % e quella indiretta del 6,6%;

- gli impieghi alla clientela si incrementano del 12,5%;

- l’utile netto trimestrale è di 9 milioni e 158 mila euro, in aumento rispetto al dato del 2014.

Prosegue il piano di espansione territoriale, che vede ad oggi la Banca presente con 22 punti operativi in 7 Regioni (fra cui la Valle d'Aosta) e 15 città; tra le varie iniziative previste, entro breve si perfezionerà l’accordo di collaborazione commerciale e di scambio partecipativo con il Banco Azzoaglio, mentre il prossimo 16 maggio si celebrerà l’inaugurazione formale della nuova Filiale di Roma - già operativa da più di un anno - con un concerto, privato e ad inviti, del tenore Andrea Bocelli accompagnato dall’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova presso la Sala Sinopoli dell’ “Auditorium Parco della Musica” di Roma.

Spot dell'ultimo minuto...


27 aprile 2015

Primo trimestre 2015: Imprese valdostane in difficoltà

La Chambre Valdôtaine informa che, nel primo trimestre del 2015, il numero di imprese registrate in Valle d’Aosta riporta una contrazione dello 0,9% (-118 imprese) rispetto al trimestre precedente, superiore a quella registrata per il sistema imprenditoriale a livello nazionale (-0,5%). E’ bene in proposito ribadire che il primo trimestre dell’anno si caratterizza proprio per un bilancio tradizionalmente negativo tra le iscrizioni e le cessazioni a causa del concentrarsi di queste ultime sul finire dell’anno precedente. Tuttavia, a differenza di quanto evidenziatosi per l’Italia, oltre a rallentare le cessazioni di impresa (317 a fronte di 342 nel 1° trimestre 2014) le iscrizioni in Valle d’Aosta risultano in leggero aumento rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso (da 205 a 219), come peraltro confermato dal tasso di iscrizione (+1,64 rispetto a 1,52 del 1° trimestre 2014)

Il tasso di crescita delle imprese valdostane, benché ancora negativo e peggiore del dato nazionale (-0,73 rispetto a -0,31) risulta in ripresa rispetto al dato del 1° trimestre. 2013 e del 1° trimestre 2014 (rispettivamente -1,27 e -1,01). In relazione ai settori, si conferma l’andamento positivo del turismo (la variazione percentuale è stata +0,3), in controtendenza al dato nazionale che fa registrare una lieve contrazione (-0,2%). La crisi del settore delle costruzioni riceve un’ ulteriore conferma (-2,3% rispetto al 4° trimestre 2014) riportando un risultato anche peggiore del dato nazionale (-1,0%).

Da notarsi anche la flessione del settore manifatturiero (-2,9%) che accentua il trend negativo dei trimestri dell’ultimo anno, anche se, tuttavia, il risultato non pare ascrivibile ad un comparto specifico. Le imprese del commercio, dopo un 2014 tutto sommato stabile, si mostrano in diminuzione dell’1,3%. Riguardo alla natura giuridica, subisce una battuta di arresto la crescita delle società di capitali (-0,6), finora mostratesi in controtendenza rispetto alle altre forme che hanno sempre segnato variazioni negative. Nota positiva è il tasso di procedure fallimentari aperte ogni 10.000 imprese, che risulta in Valle d’Aosta uno dei più bassi d’Italia (3,75% a fronte di un 5,94% a livello nazionale).

Neanche il comparto artigianale evidenzia performance positive, registrando una riduzione del numero totale di imprese del 2,1% ( nel 1° trimestre 2014 il calo era stato del 2,2%); a soffrire maggiormente è il settore delle costruzioni che perde 56 imprese. Il comparto manifatturiero risulta in sofferenza perdendo 14 imprese, dunque più della metà della riduzione totale del settore. Pur se in un contesto negativo, l’analisi delle forme giuridiche per le imprese artigiane rivela un incremento del 3,3% delle società di capitali, indizio di una propensione ad una maggiore strutturazione e capitalizzazione dell’impresa.

Premesso che l’economia valdostana è storicamente anticiclica rispetto ai trend nazionali – commenta il Presidente della Chambre Valdôtaine Nicola Rossetnon possiamo nasconderci che il quadro imprenditoriale evidenzia ancora debolezze e criticità, sebbene con qualche tenue segnale di ripresa come ad esempio la diminuzione delle cessazioni e l’aumento delle nuove iscrizioni. Per questa ragione, in un periodo nel quale ancora stiamo pagando gli effetti di una crisi pluriennale, è ancora più importante stare vicino alle imprese del territorio con concretezza e offrendo soluzioni immediatamente fruibili alle necessità e ai bisogni degli imprenditori».

25 aprile 2015

25 aprile: un giorno per riflettere...


24 aprile 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (293): Bieler in #Valfidi


 
BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO
Bieler in Valfidi
E’ stato nominato Peter Bieler in qualità di rappresentante della Regione nel Consiglio di amministrazione di Valfidi.

 
OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Piscina coperta
E’ stato dato parere favorevole allo studio di fattibilità per i lavori da realizzare nella piscina coperta regionale di Aosta.

Emergenza abitativa
La Giunta ha preso in esame la deliberazione per l’approvazione delle condizioni per l’assegnazione degli alloggi in emergenza abitativa e delle modalità di sostegno economico per soluzioni di accoglienza urgente e temporanea.

Il progetto #Alpstore: i risultati

Martedì 28 aprile, alle 11, nella saletta dell’Assessorato, al secondo piano dell’edificio di Piazza della Repubblica 15 ad Aosta, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto AlpStore - Strategie e strumenti per l'impiego dei sistemi di accumulo stazionari e mobili (veicoli elettrici) per favorire l'integrazione delle energie rinnovabili nel sistema elettrico - progetto di cooperazione territoriale europea nell’ambito del Programma Spazio Alpino 2007/2013.

Nel corso della conferenza stampa interverranno l’Assessore regionale alle attività produttive, energia e politiche del lavoro, il Coordinatore del dipartimento industria, artigianato ed energia, il Coordinatore tecnico del progetto AlpStore per l’Assessorato e il rappresentante del supporto tecnico e scientifico del progetto AlpStore.

AlpStore è finanziato nell’ambito del Programma Spazio Alpino 2007-2013 facente parte della “Cooperazione Territorale Europea” (obiettivo 3 delle Politiche Regionali 2007-2013).

Per ulteriori informazioni visitare il sito

23 aprile 2015

#Orti e #Pollai in #montagna


Domenica 26 aprile, a Donnas, si svolgerà Lou courtì e lou poulayé - Orti e pollai di montagnaevento dedicato all’orto e ai suoi prodotti. Tra le numerose iniziative e attività in programma ci saranno il mercato dei prodotti agroalimentari e da vivaio, delle macchine agricole e delle specie avicole, nonché svariate attività didattico-informative sulla cura dell’orto e sulla preparazione dei piatti.

La manifestazione è a cura di: Comune di Donnas, Institut Agricole Régional, Coldiretti Valle d'Aosta, Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, Fondazione per la formazione professionale turistica, Forte di Bard, Slow food Valle d’Aosta, Fondazione Ollignan e associazione Avicoli de la Vallée (Associazione Valdostana Allevatori Animali di bassa corte).

I temi economici del Consiglio regionale

In una giornata, il 22 aprile, il Consiglio regionale ha affrontato tutto l'ordine del giorno. Come sempre segnalo i temi economicamente più rilevanti.

Il gruppo Movimento 5 Stelle è tornato sulla tematica dei controlli sugli impianti regionali di produzione di energia elettrica..

L'Union Valdôtaine Progressiste ha presentato un'interpellanza sulle modalità di attuazione delle competenze del demanio idrico.

L'attività del Gruppo CVA-Compagnia valdostana delle acque è stata al centro di un'interpellanza illustrata dal gruppo Alpe.


Il gruppo Movimento 5 Stelle si è soffermato con un'interpellanza presentata sul servizio di noleggio con conducente.

Il gruppo PD-Sinistra VdA ha presentato un'interpellanza relativa al Programma di sviluppo rurale 2014-2020.

Con un'interpellanza presentata congiuntamente i gruppi UVP e Alpe hanno affrontato le problematiche relative all'applicazione delle disposizioni attuative delle norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.

Il gruppo Alpe ha posto un'interpellanza riguardante le tariffe autostradali della società RAV, che gestisce la tratta Aosta-Traforo del Monte Bianco.


#BCCValdostana: Linty e Domaine riconfermati alla guida

I componenti del Consiglio di Amministrazione, eletti dall’Assemblea dei Soci di domenica scorsa, convocati dal Consigliere Anziano Marco Boch, si sono riuniti oggi, giovedì 23 aprile, per la loro prima riunione ed hanno riconfermato per il triennio 2015-2018: Marco Linty, Presidente e Roberto Domaine Vice Presidente.

«Ripartiamo in piena continuità forti dei risultati ottenuti in questi anni del precedente mandato - ha detto il rieletto neo- Presidente Linty - Ci aspetta, insieme a tutto il CdA, la conclusione di alcuni progetti a livello di Piano Industriale in corso fino al 2016 e soprattutto la riforma nazionale del mondo del Credito Cooperativo che affronteremo con il supporto del Direttore Generale Maurizio Barnabé che in questi ultimi due anni ha dimostrato con tutta la struttura di saper ben interpretare e di mettere in atto le indicazioni del Cda».

«L’impegno per un nuovo triennio così importante per contenuti non è in discussione per nessuno dei membri del Cda. - ha aggiunto il Vice Presidente Domaine - I l progetto di riforma ci vedrà impegnati nel rispettare la normativa ma anche le peculiarità della nostra Banca».

22 aprile 2015

Paolo #Musumeci: «Dobbiamo smettere di parlare di #crisi»

Intervista a Paolo Musumeci della Musumeci editore.

Dopo l'esperienza di Amministratore Delegato di PCL Holding SA in Svizzera, un ritorno al primo amore: l'editoria. Come mai?
Anzitutto c’è la passione per il libro. E poi c’è la storia della casa editrice, che si sta avvicinando a 50 anni di esistenza e ha pubblicato 1500 titoli: è una lunga storia, soprattutto valdostana, ma negli anni molte pubblicazioni nazionali e co-edizioni internazionali ci hanno portato su mercati esteri.

Possiamo parlare di una Musumeci 2.0?
Mi piace pensare alla Musumeci editore come una start up con quasi 50 anni di esperienza. E’ un dato di fatto che stiamo vivendo una fase completamente nuova, di grande cambiamento. E quindi occorre rinnovarsi.

L'esperienza svizzera è stata anche utile dal punto di vista della crescita imprenditoriale...
Personalmente l'ho trovata molto arricchente. Per quasi dieci anni ho guidato un gruppo attivo nel settore della carta stampata e in tutte le aree collaterali, soprattutto sul mercato estero. Tutto in un sistema, quello svizzero, che ha un funzionamento profondamente diverso dal contesto italiano.

Che cosa occorre oggi per affrontare il mercato dell'editoria senza farsi travolgere?
C'è una pre-ricetta. Occorre smettere di pensare alla crisi, smettere di usare questa parola, abbandonare la negatività che offusca la crescita e la nascita di nuove idee. Poi le ricette sono anche semplici: la prima è innovare, innovare, innovare, cioè ridiscutere le regole di funzionamento per portare in azienda nuovi mercati e nuovi sbocchi. Naturalmente, una casa editrice ha bisogno di una struttura estremamente snella, di flessibilità. E io aggiungerei che, anche per la nostra posizione geografica favorevole, abbiamo bisogno di un mercato che sia sì valdostano e italiano, ma che tenga sempre anche conto dell’estero, in particolare per noi quello francofono di Svizzera o Francia.

Da chi è composto il nuovo staff della Musumeci?
Da Sandra Norat, che è lo storico direttore editoriale della casa editrice con cui ho prodotto più di 650 titoli: è lei il motore, la colonna editoriale. Loredana Genova è la mia segreteria: si occupa di tutta la parte promozione e distribuzione. Poi abbiamo un grafico di riferimento: è Pier Francesco Grizi, con cui abbiamo fatto molte esperienze e collaborato anche all'estero. Quindi c’è una collaborazione con Davide Jaccod, un giovane e brillante giornalista che ci cura tutta la parte stampa e comunicazione. Naturalmente, a questi vanno aggiunti moltissimi e prestigiosi autori, oltre a una rete consolidata di collaboratori esterni.

Quali sono i vostri prossimi progetti?
Stiamo lavorando su molti percorsi. Torneremo al Salone del libro di Torino portando una nuova pubblicazione: “Torino-Milano, 50 fotografie senza mirino” è un viaggio fotografico nelle due città che Piero Ottaviano e Giorgio Jano hanno realizzato con una macchina capace di scattare con una prospettiva di 360°. E’ il primo volume di una collana realizzata con questa tecnica. Ma per il nostro ritorno al Salone parliamo ovviamente di Valle d’Aosta: porteremo con noi “Liberi” di Cesare Dujany e Giacomo Sado, “Dalla Belle Époque alla Grande Guerra” di Elio Riccarand, “La Thuile e il suo colle” di Rita Decime. Poi ci sarà il libro che abbiamo pubblicato con Giorgio Macchiavello sul Tor des Géants, “Magical Mistery Tor”, arrivato alla seconda edizione e di cui abbiamo fatto anche un ebook con La Stampa.

Pensate di limitarvi ai libri?
Abbiamo già lanciato diverse pubblicazioni in formato elettronico: oltre al libro di Macchiavello abbiamo pubblicato un ebook di Guido Cossard sulla fondazione astronomica di Augusta Praetoria, a novembre. Anche “Liberi” avrà due edizioni cartacee, italiana e francese, e così pure ci saranno due ebook. I libri elettronici vogliono dire guardare al futuro, avere fette di mercato nuove. Penso che siano strumenti indispensabili, che però devono ancora maturare: non portano ancora grandi vendite, ma le porteranno probabilmente in futuro. E vogliamo essere della partita.

Lei è anche un osservatore dell'economia. Come ha trovato la Valle d'Aosta al suo ritorno?
Ho trovato una Valle dove ci sono delle nuove forze, dei giovani pieni di buona volontà e armati per guardare con occhio diverso il futuro. Certamente avremmo bisogno di poterci rimettere in discussione. Mi pare che la Valle d'Aosta non abbia ancora trovato la chiave di lettura per il proprio futuro, per un nuovo sviluppo: manca un po' la constatazione che le risorse che c'erano una volta non ci sono più. E’ una riflessione che faccio senza indirizzarmi alla politica, che sicuramente ha il compito di guidare, di indicare le prospettive, di scegliere le priorità: credo però che manchi ancora una coscienza del genere all'interno della società civile. Assistiamo tutti i giorni a un dibattito a livello italiano: un cambiamento può essere portato avanti quando ci sono una coscienza civica e un senso dell’etica diversi. Credo che si debba lavorare su un coinvolgimento di tutta la società.

Un suggerimento ad un giovane che vuole fare impresa?
Prima di tutto curare la propria formazione, spendendo all’estero periodi che sono fondamentali per arricchire la propria professionalità. Poi – anche se il momento è molto critico soprattutto visto l'alto tasso di disoccupazione proprio giovanile – non parlare di crisi, non pensare alla crisi, ma soprattutto cercare nuove idee e innovare, in qualsiasi professione.

Nel vostro caso in cosa avete innovato?
Anche in una professione che ha una lunga tradizione, credo sia necessario rimettere un po' in discussione tutte le regole su come si è agito finora. Rompere gli schemi. Ci siamo dotati di una struttura più leggera, capace di essere efficiente oltre che efficace.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Vale per l'azienda, vale per i giovani, vale per il sogno. Io credo nella francofonia economica. L'ho sperimentato con la mia esperienza personale. Credo che vicino ai confini valdostani ci siano dei mercati che possiamo andare ad esplorare: questa è una base di ragionamento sia che si parli di giovani sia che si parli di sviluppo delle aziende valdostane. Un sogno nel cassetto? Abbiamo pubblicato tanti libri in lingua francese, e grazie al supporto dell’amministrazione pubblica abbiamo pubblicato nel tempo molti libri e molti autori di contenuto. Il mio sogno è riuscire a creare una piccola rete di distribuzione dei libri in francese, che vanno fatti conoscere di più.

Venerdì 24 Aprile Edy Incoletti (Giovani imprenditori #Confindustria) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, dopodomani, Venerdì 24 aprile, puntata numero 188 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 24 aprile, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite Edy Incoletti, Presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta.

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista a  
Paolo Calosso, Presidente del Consorzio Trait d'Union della scorsa settimana. 
 
L'intervista è stata pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

21 aprile 2015

#StartCup Piemonte e Valle d'#Aosta: ecco come #partecipare



Sarà l’undicesima edizione della Start Cup Piemonte e Valle d'Aosta, la competizione per progetti, idee e aziende che vogliono trovare spazio nel mondo dell’imprenditoria. Le migliori idee, che dovranno essere presentate entro il 29 maggio, saranno premiate in servizi e potranno iniziare l'avventura che terminerà in autunno con la proclamazione del miglior business plan.

Per il quinto anno in Valle d’Aosta l’iniziativa è sostenuta dall’Assessorato Regionale alle attività produttive, energia e politiche del lavoro della Regione Autonoma Valle d’Aosta ed è realizzata nell’ambito del progetto di animazione territoriale di carattere economico finanziato dal Programma operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013. A partire da quest’anno l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste, congiuntamente ai tre atenei piemontesi, sarà soggetto promotore del concorso. 
L’attuazione del progetto in Valle d’Aosta è affidata a Vallée d’Aoste Structure in qualità di ente gestore delle Pépinière d’Entreprises di Aosta e Pont-Saint-Martin, insieme agli incubatori di startup I3P del Politecnico di Torino, 2i3T dell'Universita di Torino, Enne3 dell'Università del Piemonte Orientale.
Come ogni anno la Regione mette in palio il premio speciale Valle d’Aosta da 7.500 Euro al miglior Business Plan che proseguirà il percorso di insediamento in una delle due Pépinières d’Entreprises.
Giunto all’XI edizione il concorso ha l’obiettivodi sostenere la nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza e promuovere lo sviluppo economico del territorio. La competizione si articola in tappe intermedie e prevede premi in denaro per un montepremi complessivo di 52.500 euro, formazione ed assistenza.
Realizzata con il sostegno, tra l’altro, della Regione Piemonte nell’ambito del Fondo Sociale Europeo, l’iniziativa annovera tra i partner anche Città metropolitana di Torino, Comune di Torino, Camera di Commercio di Torino, Assessorato alle attività produttive, energia e politiche del lavoro della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Finpiemonte S.p.A., Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio e Unipol Sai Assicurazioni.
Il concorso, a partecipazione gratuita, si articola in due fasi. La prima è il Concorso delle Idee, dedicata alle migliori idee imprenditoriali che, come detto. verranno premiate in servizi, consistenti in attività di tutoraggio e nella partecipazione gratuita alle attività di pre-incubazione sviluppate dagli organizzatori del concorso, con iniziative di formazione finalizzate a fornire gli strumenti operativi per la predisposizione di un business plan. Le idee degli aspiranti imprenditori, che possono partecipare singolarmente o in gruppo, dovranno essere consegnate entro il 29 Maggio.
La seconda fase del concorso invece ha una scadenza fissata al 28 luglio e riguarda i Business Plan: possono prendervi parte persone fisiche, singolarmente o in gruppo, e anche i titolari di imprese la cui data di costituzione sia posteriore al 1° Gennaio 2015.

In palio c'è un montepremi complessivo di 52.500 euro: tre primi premi finalizzati alla nascita di nuove imprese negli incubatori universitari degli atenei promotori e ulteriori premi speciali per chi vuole insediare nuove attività imprenditoriali a Cuneo, Novara e in Valle d'Aosta.
Novità di quest’anno, il premio speciale Unipol Ideas destinato al miglior business plan in tema di “Smart home e assicurazione: soluzioni semplici ed economiche per la sicurezza, la prevenzione e la qualità della vita in casa” offerto da UnipolSai Assicurazioni S.p.A
Infine, i primi 5 classificati assoluti acquisiranno il diritto di partecipare al Concorso “Premio Nazionale per l’Innovazione” 2015 che si terrà a Cosenza a Dicembre 2015. La premiazione della Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta verrà effettuata dal Comitato Promotore entro il 31 Ottobre 2015.
Start Cup Piemonte e Valle d'Aosta aumenta il suo successo di anno in anno. Il concorso è nato nel 2005, con 108 idee presentate e 44 concretizzatesi poi in business plan. Negli anni successivi c'è stato un incremento costante, fino alle 273 idee e ai 158 business plan del 2014, con un aumento del 14% rispetto all'anno precedente e con il coinvolgimento di circa 500 proponenti.
L’Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro della Regione Autonoma Valle d’Aosta Pierluigi Marquis ricorda che «il concorso, oltre a rappresentare un mezzo di diffusione del principio di innovazione, ha ricadute concrete anche in termini di creazione di impresa e le imprese partecipanti degli anni precedenti, insediatesi nel nostro territorio, ne sono la dimostrazione». L’Assessorato pone grande attenzione al settore, non solo attraverso la partecipazione a questo concorso, ma soprattutto con incentivi per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese innovative e con aiuti alle piccole e medie imprese per la realizzazione di investimenti innovativi.
Il Presidente di Vallée d’Aoste Structure Roger Tonetti segnala l’ingresso dell’Università della Valle d’Aosta nell’organizzzione della Start Cup di quest’anno, augurandosi che ciò possa costituire «l’avvio di una più ampia e proficua collaborazione. Vallée d’Aoste Structure, infatti, da anni lavora con l’obiettivo di creare concrete sinergie tra la scuola, il mondo accademico ed il tessuto imprenditoriale locale, anche attraverso la valorizzazione di nuove idee e di progetti innovativi che nascono e si sviluppano sul nostro territorio».

 «La creatività dei nativi digitali quali sono i nostri studenti ed i giovani valdostani è un’opportunità ed un valore da sostenere ed incentivare: Univda, da quest’anno a pieno diritto tra i promotori dell’iniziativa grazie al supporto di VdA Structure, si propone di alimentare il fermento innovativo e tecnologico dei giovani valdostani»  ha aggiunto Fabrizio Cassella, il Rettore dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste.



20 aprile 2015

#BCCValdostana: Vittoria netta per Marco Linty


Marco Linty
L’assemblea dei Soci della BCC Valdostana si è riunita ieri domenica 19 aprile a Pollein, per approvare il bilancio d’esercizio 2014 che si è chiuso con un utile netto di 2.4 milioni di euro e, nella parte straordinaria, le modifiche statutarie proposte. Si è proceduto con il rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2015-2018 con i seguenti risultati (in grassetto gli eletti):

Consiglio di Amministrazione:

Linty Marco 1.369 voti

Domaine Roberto 1.179 voti

Boch Marco Eugenio 1.090 voti

Cossard Martino 1.056 voti

Quendoz Raffaella 1.024 voti

Piccot Nadia 954 voti

Azzalea Mauro 952 voti

Vection Ornella 856 voti

Dalbard Mario G.A. 820 voti

Viérin Dino 713 voti

Perrin Federico Marco 584 voti

Fosseret Elvio 563 voti

Ceriani Enrico 520 voti

Chatrian Ruben 382 voti

Dominidiato Graziano 325 voti

Fariset 1 voto

Schede valide 2.204

Schede nulle 35

Schede bianche 84

Totale schede 2.323

Collegio Sindacale:

Louvin Lorenzo 1.343 voti Presidente

Ferré Davide Adolfo 1.149 voti Sindaco effettivo

Pressendo Paolo 1.078 voti Sindaco effettivo

Vietti Claudio 715 voti Sindaco supplente

Girardi Corrado 276 voti Sindaco supplente

Barone Dario 266 voti

Viglione Mario 260 voti

Chatrian Ruben 14 voti

Framarin Gianmarco 2 voti

Domaine Roberto/Linty Marco/Pallais/Enrico/Verin 1 voto


Schede valide 2.080

Schede nulle 11

Schede bianche 230

Totale schede 2.321

18 aprile 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (292): #Inarpa e #Desarpa

ISTRUZIONE E CULTURA

Associazione Forte di Bard
La Giunta ha approvato il finanziamento della quota ordinaria destinata all’Associazione Forte di Bard. Come previsto dalla convenzione l’impegno di spesa è di 150 mila euro.


Università Valle d'Aosta
Nell’ambito della convenzione di collaborazione scientifica tra Università della Valle d’Aosta e Regione sono stati approvati i progetti che verranno realizzati nel corso dell’anno.


SANITA’, SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Inarpa e Desarpa

In accordo con l’Assessorato all’Agricoltura, sono state approvate le procedure per l’inarpa e la desarpa dagli alpeggi del bestiame e la loro gestione all’interno degli stessi, per il periodo estivo.

La normativa e gli strumenti finanziari a supporto delle #startup e delle imprese innovative

Grazie a Federico Molino segnaliamo questa importante iniziativa a favore di chi vuole fare impresa in Valle d'Aosta.

SPIN2, Sportello promozione innovazione e internazionalizzazione - Servizio associato fra la Camera valdostana delle imprese e delle professioni e Unioncamere Piemonte, organizza il 23 aprile, alle 14.30, presso la Pépinière d'Entreprises di Aosta, una tavola rotonda dal titolo: «La normativa e gli strumenti finanziari a supporto delle start-up e delle imprese innovative».

Il workshop, dopo una panoramica sugli strumenti di animazione tecnologica per le imprese valdostane promossi dallo Sportello SPIN2 e sull’edizione 2015 della Start Cup Piemonte Valle d'Aosta promossa da Struttura Valle d'Aosta, affronterà il tema dei finanziamenti alle imprese innovative e degli strumenti dedicati alla ricerca, all'innovazione e al trasferimento tecnologico attualmente disponibili in Valle d'Aosta, offrendo un approfondimento sui nuovi criteri applicativi della Legge Regionale 14 giugno 2011, n. 14 (Interventi regionali in favore delle nuove imprese innovative).

Verranno poi illustrati le opportunità offerte dall'Investment Compact e alcuni incentivi promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestiti da Invitalia, Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa e nello specifico:
  • l'iniziativa Smart&Start Italia finalizzata a sostenere la nascita e la crescita delle start-up innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all'economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall'estero;
  • Il programma "Brevetti+" che, attraverso incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti, si propone di incrementare il numero di domande di brevetto nazionale, l'estensione di brevetti nazionali all'estero e potenziare la capacità competitiva delle imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
La tavola rotonda costituirà un'importante occasione per porre domande e per avere tutti i chiarimenti del caso relativamente agli strumenti finanziari che verranno presentati in quella sede. Sono previste anche alcune testimonianza aziendali.
Il workshop, principalmente rivolto alle imprese, vuole essere un momento di approfondimento e di confronto su queste tematiche a livello sia locale sia nazionale, oltre che un'occasione per presentare iniziative europee, nazionali e regionali.

La partecipazione è libera, previa registrazione via mail all'indirizzo: sportellovda@pie.camcom.it o telefonicamente allo 0165/573094, entro il 21 aprile .

Il programma nel dettaglio

14.30 Registrazione dei partecipanti

14.45 Apertura dei lavori e saluti di benvenuto Assessorato alle Attività Produttive e Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni

15.00 Enterprise Europe Network e lo strumento PMI: dall’idea al mercato, panoramica sugli
strumenti di animazione tecnologica per le imprese valdostane promossi dallo Sportello SPIN2
Federico Molino - Camera valdostana Sportello SPIN2

15.15 Interventi regionali in favore delle nuove imprese innovative – i nuovi criteri applicativi della
Legge Regionale 14 giugno 2011, n. 14 
Fabrizio Clermont - Assessorato alle Attività Produttive e Politiche del lavoro

15.45 La Start Cup Piemonte Valle d'Aosta edizione 2015
Antonio Di Blasi – area Innovazione e Pépinières di Struttura Valle d’Aosta

16.00 Dalle startup alle PMI innovative: le opportunità offerte dall'Investment Compact
Enrico Martini (via skype) - Segreteria tecnica del Ministro dello sviluppo economico

16.30 Gli incentivi nazionali a sostegno delle start up innovative: Smart&Start Italia e Brevetti+
Stefano Immune- Invitalia

17.00 Testimonianza di imprese: Thallosjet (L.r. 14); MDLab s.r.l. (Strumento PMI)

17.30 Domande & Risposte


18.00 Chiusura Lavori

Ulteriori informazioni sono disponibili on line. 

Le adesioni saranno raccolte secondo l'ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L'iniziativa si inserisce nelle attività di animazione territoriale di carattere economico, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013. 

17 aprile 2015

A Pollein l'Assemblea della #BCCValdostana


Domenica 19 aprile 2015 a Pollein, presso la tensostruttura sita nel piazzale antistante il centro commerciale “Carrefour”, in località Autoporto, con inizio alle 9.00, si terrà l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci della Banca di Credito Cooperativo Valdostana.

All’ordine del giorno per la parte ordinaria: la discussione e l’approvazione del bilancio e della nota integrativa al 31 dicembre 2014, ed il rinnovo cariche.

Alle 11, per la parte straordinaria, all’ordine del giorno figurano le modifiche di alcuni articoli dello statuto sociale.

Seguiranno le elezioni dei componenti il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Collegio dei Probiviri il cui seggio rimarrà aperto dalle ore 11.30 alle ore 17.30.

In concomitanza con le Assemblee e le successive votazioni si svolgerà la Festa del Socio.


Torna la #Start Cup Piemonte e Valle d’#Aosta

 
Per l’undicesimo anno consecutivo torna la Start Cup Piemonte e Valle d'Aosta, la competizione per progetti, idee e aziende che vogliono trovare spazio nel mondo dell’imprenditoria. L’iniziativa è sostenuta dall’Assessorato attività produttive, energia e politiche del lavoro della Regione Autonoma Valle d’Aosta, nell’ambito delle azioni P.O.R. FESR 2007/13, e promossa da Struttura Valle d’Aosta - Pépinières d’Entreprises con l’Università della Valle d’Aosta, dagli Incubatori di Imprese I3P del Politecnico di Torino, 2i3T dell'Università di Torino, Enne3 dell'Università del Piemonte Orientale.

Il concorso, realizzato grazie a numerosi partner, sarà presentato nel corso di una conferenza stampa lunedì 20 Aprile, alle 18, nella Sala Colonna della Pépinière d’Entreprises di Aosta, via Lavoratori Vittime del Col du Mont, 24.

Interverranno l’Assessore regionale alle attività produttive, energia e politiche del lavoro, il Presidente di Vallée d’Aoste Structure e il Rettore dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste.

Secondo trimestre 2015: Per #Confindustria Valle d#Aosta tra gli imprenditori si fa strada un po' di #ottimismo

 

 

La  visione  degli  imprenditori  valdostani  si  fa  un  po’  più  ottimistica  nel  secondo  trimestre  del  2015,  in linea  con   quanto  osservato     a  livello  nazionale.   Il quadro  economico  che       viene   fuori  dalla  consueta indagine effettuata da Confindustria Valle d’Aosta su di un campione significativo di imprese associate (30,3%) relativa al secondo trimestre 2015 vede, infatti, il miglioramento di diversi parametri oggetto di osservazione. In particolare, a conoscere un vero e proprio balzo, sono le attese sulle esportazioni e sui nuovi ordini in generale.

«L’esame complessivo dei dati ottenuti dalla nostra indagine –  afferma la Presidente di Confindustria Valle d’Aosta,  Monica  Pirovano –  ci  portano  a  nutrire  un  certo  ottimismo,  complici  alcuni  importanti  elementi esterni quali la svalutazione del cambio dell’Euro che può ridare slancio alle esportazioni, il prezzo basso del petrolio  e  l’auspicato  miglioramento  del  credito  alle  imprese  in  seguito  alle  misure  espansive  della  BCE. Tuttavia, affinché questi elementi favorevoli conducano ad un consolidamento della ripresa è necessaria la cooperazione  di  tutti  gli  attori  del  sistema  economico  alla  definizione  di  politiche  mirate  di  sviluppo  che
portino a delle riforme in grado di innescare meccanismi virtuosi. Penso, in particolar modo ad   una   disciplina  organica    delle  leggi  di  concessione     di finanziamenti     alle  imprese  e  all’attivazione della staffetta generazionale per ridurre la disoccupazione giovanile
».

Il  quadro  economico  che  viene  fuori  dalla  consueta  indagine  effettuata  da  Confindustria  Valle  d’Aosta relativa al secondo trimestre 2015 vede il miglioramento di diversi parametri oggetto di osservazione. Si riscontra,   infatti, un  discreto   miglioramento     per   quanto   concerne    il dato  relativo  al carnet   ordini: crescono dal 35% al 41,38% le imprese che ritengono il proprio carnet ordini sufficiente a coprire l’attività per oltre tre mesi; resta invece sostanzialmente stabile, intorno al 25%, la percentuale degli imprenditori locali che prevede il proprio carnet per meno di 1 mese, mentre passano dal 40% ad intorno al 34% quelli che pensano coprirà da 1 a 3 mesi. Resta sostanzialmente stabile il dato relativo al grado medio di utilizzo degli impianti. Non  migliora  tuttavia  la  propensione  degli  imprenditori  valdostani  ad  investire:  aumenta  il  numero  di
coloro   che  si  dichiarano   convinti   di non   poter   programmare      alcun   nuovo    investimento    (dall’80%   del trimestre precedente all’82% dell’attuale).

Purtroppo poco più del 70% degli imprenditori continua a ricevere i pagamenti in ritardo. In media, in base ai  dati  rilevati  a  marzo  si  tratta  di  82  giorni  per  quanto  riguarda  i  committenti  privati  e  di  79  per  le pubbliche amministrazioni.

A conoscere un vero e proprio balzo, sono le attese sulle esportazioni e sui nuovi ordini in generale.
Sul  fronte  della  produzione,  il  saldo  fa  rilevare  un  consistente  rialzo:  da  -13,04%     a  3,85%  tornando  ad attestarsi su valori positivi dopo i due cali consecutivi registratisi nei trimestri precedenti. Migliora il trend relativo agli investimenti: aumenta la quota di imprese che prevede di effettuare interventi per  ampliamento  della  capacità  produttiva  (dal  19%  del  trimestre  precedente al  29%  dell’attuale).  Resta invece stabile il dato relativo alle aspettative in merito all’andamento occupazionale. 
 

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